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Olivicoltura: la Puglia guida l’Italia con 16mila aziende e 20mila addetti

Il Settore Olivicolo in Puglia: Un Pilastro Economico Regionale

La Puglia si conferma come la prima regione olivicola d’Italia, con un panorama produttivo che conta 16mila imprese olivicole, 720 frantoi e oleifici e circa 20mila addetti. Questi dati sono stati presentati durante l’inaugurazione di Evolio Expo, la fiera internazionale dedicata all’olio extravergine di oliva, che si è svolta a Bari.

Occupazione e Impatto Economico

Di questi 20mila occupati, quasi 18mila lavorano direttamente nell’olivicoltura, mentre circa duemila sono impiegati nella fase di trasformazione. Questi numeri evidenziano il peso strategico del comparto olivicolo, che rappresenta una colonna portante dell’agroalimentare regionale e nazionale.

La Puglia vanta una superficie in produzione di olive da olio pari a 330.800 ettari, il 31,5% del totale nazionale. Questo primato si inserisce in un contesto complessivamente positivo per l’agroalimentare italiano, con un export che ha raggiunto quasi 67 miliardi di euro nei primi undici mesi del 2025, segnando una crescita del 5% rispetto al 2024.

Produzione e Qualità dell’Olio Extravergine

La campagna olearia 2025-2026 si presenta con una carica medio-alta e una produzione in aumento rispetto alla stagione precedente, sostenuta principalmente dalle regioni del Sud. Questo incremento non solo contribuisce all’occupazione, ma anche alla reputazione della Puglia come leader nella produzione di olio di alta qualità.

Evolio Expo: Un Palcoscenico Internazionale

Evolio Expo, ospitata alla Nuova Fiera del Levante, è organizzata da Senaf con il supporto dei Dipartimenti Agricoltura e Sviluppo Economico della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. La manifestazione ha visto la partecipazione di 150 aziende espositrici, 20 tra associazioni, enti e istituzioni e circa 50 buyer esteri provenienti da 16 Paesi strategici, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita.

Questa fiera rappresenta una vetrina internazionale che rafforza il ruolo della Puglia non solo come principale area produttiva, ma anche come punto di riferimento per qualità, innovazione e apertura ai mercati globali dell’olio extravergine di oliva.

Il Futuro del Settore Olivicolo

Guardando al futuro, è fondamentale che le imprese pugliesi continuino a investire in innovazione e sostenibilità. La Regione Puglia ha messo a disposizione bandi e finanziamenti per supportare le aziende nel miglioramento delle tecniche di produzione e nella promozione dei loro prodotti sui mercati esteri. In particolare, il Programma di Sviluppo Rurale offre opportunità per l’ammodernamento degli impianti e la valorizzazione dei prodotti tipici.

Inoltre, la crescente attenzione dei consumatori verso la qualità e la tracciabilità dei prodotti alimentari rappresenta un’opportunità per le aziende pugliesi di differenziarsi nel mercato globale. Investire in pratiche agricole sostenibili e in certificazioni di qualità può contribuire a migliorare la competitività del settore.

Conclusioni

In sintesi, il settore olivicolo in Puglia non è solo un motore economico, ma anche un simbolo della tradizione e della cultura locale. Con un forte impegno verso l’innovazione e la sostenibilità, le imprese pugliesi possono continuare a prosperare e a mantenere la loro posizione di leadership nel panorama olivicolo nazionale e internazionale.

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