Il Florovivaismo Pugliese: Un Settore in Crescita e Opportunità Internazionali
La Puglia si prepara a brillare nel panorama internazionale del florovivaismo con la sua partecipazione a MyPlant & Garden, la fiera di riferimento per il settore in Italia, che si svolgerà a Milano dal 18 al 20 febbraio 2026. Questo evento rappresenta un’importante opportunità per le imprese pugliesi di consolidare relazioni commerciali, espandere la loro presenza sui mercati esteri e promuovere l’eccellenza produttiva della regione.
Un Settore in Numeri
Il comparto florovivaistico pugliese si presenta con dati significativi. Secondo l’Ufficio Studi di Unioncamere Puglia, al 31 dicembre 2025, il settore conta 618 imprese attive e 3.221 addetti. Queste imprese sono suddivise in diverse categorie: 285 si occupano della coltivazione di fiori in piena aria (651 addetti), 79 sono attive nelle colture protette (340 addetti) e 254 si dedicano alla riproduzione delle piante (2.230 addetti).
Il florovivaismo pugliese non è solo un settore di grande importanza locale, ma anche un attore significativo nel mercato internazionale. Nel 2024, il valore delle esportazioni di prodotti florovivaistici e fiori recisi ha raggiunto 58,6 milioni di euro, di cui 52,3 milioni destinati ai mercati dell’Unione Europea. Questo posiziona la Puglia al sesto posto tra le regioni italiane per l’export nel settore.
Territori e Distretti Produttivi
Tra i territori pugliesi con maggiore vocazione florovivaistica spiccano Terlizzi, Leverano, Taviano, Monopoli e Copertino. Queste località non solo rappresentano poli produttivi, ma contribuiscono anche a consolidare l’identità florovivaistica della regione. Le aziende di queste aree sono impegnate in pratiche di qualità, innovazione e sostenibilità, elementi chiave per competere in un mercato globale sempre più esigente.
Strategie Regionali e Sostegno alle Imprese
Il presidente del Distretto florovivaistico pugliese, Giuseppe Caporale, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, hanno sottolineato l’importanza della partecipazione a MyPlant & Garden come una vetrina strategica per le imprese pugliesi. La regione è attivamente coinvolta nel sostenere il comparto, con l’intenzione di investire in strategie mirate per accompagnare le aziende nei percorsi di crescita e internazionalizzazione.
“La Puglia è oggi tra le prime dieci regioni italiane per produzione florovivaistica e sesta per valore dell’export,” ha dichiarato Paolicelli. “Le nostre aziende stanno investendo in qualità e innovazione, e la presenza a Milano è un’opportunità per rafforzare relazioni commerciali e aprire nuovi canali.”
Le Aziende Pugliesi a MyPlant & Garden
La delegazione pugliese a MyPlant & Garden 2026 sarà composta da 28 aziende del settore, tra cui nomi noti come TELCOM SPA, LAPIETRA NURSERY, VITTORIO CAPITANIO e APULIA PLANTS SRL. Queste aziende porteranno in esposizione le loro produzioni, mostrando al pubblico e agli operatori internazionali la varietà e l’elevato standard qualitativo del florovivaismo pugliese.
La partecipazione a eventi di questo calibro non solo offre visibilità, ma rappresenta anche un’importante occasione per le aziende di stabilire contatti con potenziali clienti e partner commerciali a livello internazionale.
Prospettive Future e Sostenibilità
Il florovivaismo pugliese è un settore in continua evoluzione, con una crescente domanda di prodotti di qualità anche oltre i confini nazionali. La regione sta lavorando per affrontare le sfide e le opportunità che questo mercato presenta, con l’obiettivo di consolidare la propria posizione e garantire un futuro sostenibile per le imprese locali.
“MyPlant sarà solo l’inizio,” ha concluso Paolicelli. “Il distretto florovivaistico pugliese sarà protagonista anche alla prossima kermesse sanremese, un palcoscenico di grande richiamo mediatico che offrirà ulteriore visibilità alle nostre imprese e alle nostre eccellenze floricole.”
In conclusione, il florovivaismo pugliese rappresenta un autentico patrimonio per il territorio, un settore strategico che unisce tradizione e innovazione, occupazione e capacità di esportazione. Con il sostegno della regione e l’impegno delle imprese, il futuro del comparto appare promettente.


















