Arpamare 2026: Un Ponte tra Arte e Ambiente in Puglia
Il mare, da sempre fonte di ispirazione e riflessione, torna a essere protagonista in Puglia con la sesta edizione di “Arpamare 2026”, un concorso di arti visive che invita i giovani artisti pugliesi a esplorare il tema della sostenibilità marina. Questo evento, che si svolgerà in concomitanza con la Giornata Mondiale degli Oceani, rappresenta un’importante opportunità per riflettere sul legame tra creatività e responsabilità ecologica.
Un Incontro di Culture e Creatività
La presentazione ufficiale del concorso si è tenuta al Teatro Margherita di Bari, un luogo simbolo della cultura pugliese, all’interno della mostra “Sguardi sul cinema” del progetto Scart. Questo spazio, dedicato al riuso artistico dei materiali, si è trasformato in un palcoscenico ideale per discutere di sostenibilità e creatività. La presenza di rappresentanti istituzionali, accademici e ambientalisti ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa che unisce diverse anime della società pugliese.
Il Mare come Patrimonio Culturale
La Puglia, con i suoi 900 chilometri di costa, è un territorio profondamente legato al mare. Le opere partecipanti al concorso dovranno riflettere su questo legame, affrontando temi cruciali come l’inquinamento, la biodiversità e il cambiamento climatico. Il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, ha evidenziato come il concorso rappresenti un momento di sensibilizzazione e divulgazione ambientale, capace di avvicinare i giovani al mare come risorsa e identità regionale.
Un’Iniziativa per i Giovani Artisti
Il concorso è aperto agli artisti diplomati dal 2021 nelle Accademie di Bari, Foggia e Lecce, e le opere selezionate entreranno a far parte del patrimonio di Arpa Puglia. Questo non solo offre visibilità ai giovani talenti, ma promuove anche una cultura della tutela e della sostenibilità. L’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, ha sottolineato l’importanza di valorizzare il talento giovanile, auspicando che alcune opere possano essere realizzate con materiali riciclati, in linea con i principi dell’economia circolare.
Il Ruolo della Comunità e delle Istituzioni
La collaborazione tra Arpa Puglia, Ciheam Bari e Herambiente è un esempio di come le istituzioni possano lavorare insieme per promuovere la cultura e la sostenibilità. Rosanna Quagliariello, responsabile delle Relazioni esterne del Ciheam Bari, ha messo in evidenza il legame tra cultura e mare, sottolineando che è fondamentale promuovere una cultura della tutela e della sostenibilità per affrontare le sfide ambientali attuali.
Un Messaggio di Speranza e Responsabilità
L’assessora alla Cultura del Comune di Bari, Paola Romano, ha definito Arpamare come una chiamata alle arti, invitando gli studenti a raccontare l’importanza del rapporto tra l’uomo e il mare. Questo concorso non è solo un’opportunità per esprimere la propria creatività, ma anche un modo per sensibilizzare la comunità sull’importanza della salvaguardia del nostro patrimonio marino.
Conclusione: Un Futuro Sostenibile
In un contesto in cui il mare è minacciato da cambiamenti climatici e inquinamento, iniziative come “Arpamare 2026” rappresentano un faro di speranza. Attraverso l’arte, i giovani artisti pugliesi possono contribuire a costruire una cultura della sostenibilità, trasformando il mare in un simbolo di responsabilità collettiva. La premiazione delle opere avverrà l’8 giugno 2026, in un evento che celebrerà non solo la bellezza della natura, ma anche il potere dell’arte di comunicare valori fondamentali per il nostro futuro.

















