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Rapporto Svimez 2025: focus su Puglia e Basilicata tra slancio economico e nuove minacce globali

Il PNRR e le Imprese Locali: Opportunità e Sfide per la Puglia

Un’analisi del Rapporto Svimez 2025 e il suo impatto sulle realtà produttive pugliesi

Il Rapporto Svimez 2025, presentato il 27 novembre a Roma, offre una panoramica dettagliata sull’economia del Mezzogiorno, con un focus particolare sulla Puglia. La regione, nota per la sua agroindustria, farmaceutica e petrolchimico, ha visto un incremento delle esportazioni, ma si trova ora a dover affrontare nuove sfide legate ai dazi imposti dagli Stati Uniti.

Il contesto pugliese: crescita e vulnerabilità

Nel 2024, la Puglia ha raggiunto un valore di 930 milioni di euro in esportazioni verso gli Stati Uniti, posizionandosi tra le regioni meridionali più dinamiche. Tuttavia, questa crescita porta con sé una certa vulnerabilità. Si stima che i dazi americani possano causare una perdita di valore aggiunto pari a 122 milioni di euro, colpendo in particolare il settore agroalimentare e quello farmaceutico.

Opportunità dal PNRR e dalla ZES Unica

Nonostante le difficoltà, ci sono segnali positivi. La ZES Unica ha rilasciato 69 autorizzazioni uniche tra luglio e dicembre 2025, il dato più alto tra le regioni del Sud. Questo è un chiaro segnale di come le politiche di sviluppo possano attrarre investimenti e stimolare la crescita. Inoltre, l’avanzamento dei cantieri PNRR nei comuni pugliesi e il potenziale sviluppo delle energie rinnovabili rappresentano ulteriori opportunità per il territorio.

Settori chiave e imprese locali

La Puglia è sede di importanti imprese che stanno beneficiando degli investimenti del PNRR. Ad esempio, il distretto agroalimentare di Foggia e il distretto farmaceutico di Bari sono esempi di come le politiche regionali possano sostenere l’innovazione e la competitività. Le aziende locali, come De Cecco e Angelini, stanno investendo in nuove tecnologie e processi produttivi per rimanere competitive nel mercato globale.

Criticità strutturali e necessità di intervento

Tuttavia, il Rapporto Svimez mette in evidenza anche le criticità strutturali che la Puglia deve affrontare. Il rischio di spopolamento, la precarietà lavorativa e il rallentamento dell’export sono fattori che possono compromettere la crescita economica. È fondamentale che le politiche regionali si concentrino su interventi mirati per migliorare la qualità del lavoro e valorizzare le filiere produttive.

Il futuro della Puglia: un biennio decisivo

Il biennio 2025-2026 si preannuncia favorevole grazie agli investimenti pubblici, ma dal 2027 il rischio è un nuovo rallentamento. Le imprese locali devono essere pronte a sfruttare le opportunità offerte dal PNRR e dalla ZES, ma è essenziale che ci sia un impegno collettivo per affrontare le sfide strutturali. Solo così la Puglia potrà mantenere il suo slancio e garantire un futuro prospero per le sue comunità.

Conclusioni

In conclusione, il Rapporto Svimez 2025 offre una visione chiara delle opportunità e delle sfide che la Puglia deve affrontare. Le imprese locali, supportate da politiche regionali efficaci, possono giocare un ruolo cruciale nel rilancio economico della regione. È tempo di agire e di investire nel futuro, per garantire che la Puglia continui a prosperare nel contesto globale.

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