Valorizzazione del Paesaggio Rurale a Canosa di Puglia: Un’Occasione per la Cultura e l’Identità Locale
Canosa di Puglia, una delle città più significative dal punto di vista archeologico in Italia, si sta preparando a candidare una porzione del suo territorio all’Elenco Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici. Questa iniziativa non solo mira a preservare l’identità culturale della città, ma rappresenta anche un’opportunità per valorizzare il paesaggio rurale e le tradizioni locali.
Un Territorio da Valorizzare
La candidatura riguarda circa 14mila ettari di area periurbana, un territorio ricco di peculiarità e storie da raccontare. La vice presidente dell’Ordine degli Architetti BAT, Marina Dimatteo, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, evidenziando come le aree rurali di Canosa siano poco antropizzate e presentino caratteristiche uniche. La valorizzazione di questi spazi non è solo una questione di conservazione, ma anche di sostenibilità e sviluppo.
Il Piano Urbanistico Generale (PUG) è stato adeguato al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), ponendo Canosa tra le prime città della BAT a realizzare tale operazione. Questo adeguamento non è stato un semplice atto burocratico, ma un piano strategico che mira a dare direttive progettuali specifiche per ogni area, garantendo così una tutela attiva del paesaggio.
Il Ruolo della Comunità e degli Esperti
Il coinvolgimento della comunità è stato fondamentale in questo processo. Durante un recente incontro pubblico, esperti come il Prof. Leonardo Di Mauro e l’arch. Vincenzo Lasorella hanno discusso l’importanza di un approccio integrato alla valorizzazione del paesaggio. La Prof.ssa Cristina Saccinto, Assessore alla Cultura del Comune, ha evidenziato come Canosa debba essere raccontata non solo attraverso le sue vestigia archeologiche, ma anche attraverso il suo paesaggio, che narra storie di agricoltura, masserie e tradizioni locali.
Tradizioni Locali e Patrimonio Culturale
La Puglia è una regione ricca di tradizioni e patrimoni culturali, molti dei quali sono legati al paesaggio rurale. Le masserie, ad esempio, rappresentano un simbolo della vita contadina pugliese, testimoniando un legame profondo tra l’uomo e la terra. La valorizzazione di questi luoghi non solo preserva la storia, ma offre anche opportunità per il turismo sostenibile, attirando visitatori interessati a scoprire le radici culturali della regione.
Inoltre, la Puglia vanta numerosi beni culturali e patrimoni UNESCO, come i Trulli di Alberobello e il Centro Storico di Matera, che possono essere integrati in un percorso di valorizzazione del paesaggio rurale. La candidatura di Canosa si inserisce in questo contesto più ampio, contribuendo a creare una rete di esperienze culturali che valorizzano l’identità pugliese.
Un Futuro Sostenibile per Canosa di Puglia
La candidatura di Canosa di Puglia all’Elenco Nazionale dei Paesaggi Rurali Storici rappresenta un passo significativo verso un futuro sostenibile. Attraverso un’attenta pianificazione e il coinvolgimento della comunità, è possibile creare un modello di sviluppo che rispetti l’ambiente e le tradizioni locali. La valorizzazione del paesaggio non è solo una questione estetica, ma un modo per preservare l’identità culturale e storica di un territorio.
In conclusione, la sfida per Canosa di Puglia è quella di raccontare la propria storia attraverso il paesaggio, creando un legame tra passato e futuro. La valorizzazione del paesaggio rurale è un’opportunità per riscoprire le tradizioni locali, promuovere il turismo sostenibile e garantire un futuro prospero per le generazioni a venire.


















