Il Ruolo delle Donne nel Settore Energetico: Un’Analisi dell’Impatto Economico in Puglia
In occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, è opportuno riflettere sull’importanza della parità di genere nel mondo del lavoro, in particolare nel settore energetico, che sta vivendo una fase di grande trasformazione. Terna, azienda leader nella gestione della rete elettrica, ha recentemente annunciato un impegno significativo per la valorizzazione del talento femminile, un tema cruciale anche per le imprese pugliesi.
Il Contesto Pugliese e le Opportunità per le Donne
La Puglia, con i suoi distretti produttivi come quello dell’energia rinnovabile a Taranto e il settore dell’agroalimentare, offre un terreno fertile per l’inserimento delle donne nel mondo del lavoro. Secondo i dati dell’ISTAT, la partecipazione femminile nel mercato del lavoro pugliese è in crescita, ma rimane ancora al di sotto della media nazionale. In questo contesto, l’impegno di aziende come Terna è fondamentale per promuovere una cultura inclusiva.
Strategie di Inclusione e Formazione
Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato di Terna, ha sottolineato l’importanza di una strategia basata sul merito e sull’inclusione. Nel Piano Industriale 2024-2028, la People Strategy di Terna si propone di favorire una trasformazione culturale che attraversa tutte le fasi del percorso professionale. Questo approccio è cruciale anche per le PMI pugliesi, che possono trarre vantaggio da politiche simili per attrarre e trattenere talenti femminili.
Negli ultimi tre anni, Terna ha implementato processi di assunzione più trasparenti, con un obiettivo ambizioso: nel 2025, il 36% delle nuove assunzioni sarà composto da donne. Attualmente, la presenza femminile nel Gruppo è del 26%, con il 31% delle posizioni manageriali occupate da donne. Questi dati rappresentano un passo significativo verso la parità di genere, un obiettivo che potrebbe essere replicato anche in altre aziende pugliesi.
Iniziative a Sostegno delle Competenze Femminili
Terna ha avviato numerosi progetti per promuovere le competenze STEM tra le donne, un settore chiave per la transizione energetica e digitale. Con oltre 7.100 dipendenti, di cui 2.300 con titoli di studio in ambito STEM, l’azienda sta investendo in iniziative come il Programma Boost con Sistech, che offre borse di studio a donne rifugiate. Questo tipo di iniziativa è fondamentale per le imprese pugliesi, che possono collaborare con istituzioni locali per sviluppare programmi simili.
Politiche di Welfare e Equilibrio Vita-Lavoro
Un altro aspetto cruciale è rappresentato dalle politiche di welfare. Terna ha implementato modelli di lavoro flessibili e un accordo di smart working migliorativo, che possono servire da esempio per le aziende pugliesi. In particolare, l’apertura dello Spazio Nuvola presso la sede di Roma, dedicato alle mamme in fase di allattamento, rappresenta un’iniziativa innovativa che potrebbe essere replicata anche in Puglia, dove il supporto alle famiglie è essenziale per migliorare la qualità della vita lavorativa.
Inoltre, l’azienda offre un contributo economico fino al 60% della retta del nido per i genitori di bambini da 0 a 3 anni, un’iniziativa che potrebbe incentivare le donne a rientrare nel mercato del lavoro dopo la maternità. Le PMI pugliesi, in particolare quelle del settore agroalimentare e turistico, potrebbero beneficiare di simili politiche per attrarre talenti femminili.
Conclusioni: Un Futuro Inclusivo per la Puglia
In conclusione, l’impegno di Terna per la valorizzazione del talento femminile rappresenta un modello da seguire per le imprese pugliesi. La parità di genere non è solo una questione di giustizia sociale, ma anche un fattore strategico per la crescita economica. Le aziende che investono nella diversità e nell’inclusione possono trarre vantaggio da un pool di talenti più ampio e innovativo, contribuendo così a un futuro più prospero per la Puglia.
È fondamentale che le imprese locali, in collaborazione con le istituzioni, continuino a promuovere iniziative che favoriscano l’accesso delle donne al mercato del lavoro, creando un ambiente inclusivo e rispettoso. Solo così sarà possibile costruire una Puglia più forte e competitiva nel panorama economico nazionale e internazionale.

















