Foggia in Marcia per la Pace: Un Appello alla Comunità
Circa 300 persone hanno partecipato alla ‘catena per la pace’, un’iniziativa promossa dal Coordinamento Provinciale Capitanata per la Pace, che ha avuto luogo nel centro di Foggia. Questo evento è stato organizzato per denunciare la demolizione del diritto internazionale e il ripudio della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti. La manifestazione ha visto la partecipazione di cittadini, associazioni e organizzazioni sindacali, unite in un lungo corteo che ha attraversato le vie principali della città.
Un Corteo di Denuncia
Durante il corteo, ogni tappa ha rappresentato un momento di riflessione su conflitti attuali, tra cui il genocidio dei palestinesi a Gaza e le tensioni in Cisgiordania, nonché le azioni degli Stati Uniti in Venezuela. Mario Nobile, referente del Coordinamento, ha evidenziato come in questo periodo storico alcuni paesi stiano cercando di sostituire il Diritto Internazionale con la legge del più forte. “A questo tremendo scenario, aggravato dal quarto anno di guerra in Ucraina, dai conflitti in Sudan e Repubblica Democratica del Congo, e dalla repressione in Iran, abbiamo deciso di rispondere ribadendo la nostra ferma opposizione ad ogni guerra”, ha dichiarato Nobile.
Il Ruolo della Comunità Pugliese
La manifestazione ha avuto un forte impatto sulla comunità pugliese, richiamando l’attenzione su questioni di rilevanza globale che, in un modo o nell’altro, influenzano anche la vita quotidiana dei cittadini. La Capitanata si è dimostrata unita nel suo desiderio di pace, e l’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione. La partecipazione attiva dei cittadini è fondamentale per costruire una società più consapevole e solidale.
Critiche alle Politiche Attuali
Il Coordinamento ha espresso forti critiche nei confronti delle politiche del Governo Meloni e della Commissione Europea, accusandoli di alimentare la corsa agli armamenti con il progetto ‘Rearm Europe’, che prevede investimenti per 800 miliardi di euro. Questa posizione è stata vista come un ulteriore passo verso l’escalation dei conflitti, piuttosto che una ricerca di soluzioni pacifiche.
Prossimi Passi: La XIII Marcia della Pace
Il Coordinamento Capitanata per la Pace ha annunciato che continuerà la sua azione con ulteriori iniziative, culminando nella XIII Marcia della Pace che si svolgerà tra aprile e maggio. Questo evento avrà come percorso la Comunità Emmaus fino all’Aeroporto militare di Amendola, un simbolo della militarizzazione e delle tensioni globali. La marcia rappresenterà un ulteriore passo verso la sensibilizzazione e la mobilitazione della comunità pugliese per la pace.
Conclusione
La ‘catena per la pace’ di Foggia è stata un chiaro segnale della volontà dei cittadini di opporsi alla guerra e di lottare per un futuro di pace e giustizia. La partecipazione attiva e il coinvolgimento della comunità sono essenziali per affrontare le sfide globali e locali, e per costruire un mondo migliore per le generazioni future.
















