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A Troia, un ponte di dialogo tra Puglia e Betlemme: giovani, pace e incontro oltre i confini.

Un Ponte di Pace tra Puglia e Betlemme: Un Incontro di Culture

Il progetto “Un Ponte di Pace tra Puglia e Betlemme”, ideato da Creolav Impresa Sociale e cofinanziato dal Consiglio regionale della Puglia, rappresenta un’importante iniziativa volta a creare relazioni e unire giovani palestinesi e italiani. Questo progetto si propone di favorire il dialogo interculturale, un tema di fondamentale importanza in un mondo sempre più globalizzato e interconnesso.

Un’Iniziativa di Dialogo e Inclusione

Sei giovani educatori e scout provenienti da Beit Sahour e Betlemme, tra cui Batool Bardaweel, Anwar Bannoura, Bashar Aljaraysa, Issa Alatrash, Taleen Musleh e Lour Qumsiyeh, sono stati invitati in Puglia per condividere le loro esperienze di vita in una terra segnata dalla guerra. Questi giovani portano con sé storie di resilienza e speranza, contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della pace e dell’inclusione sociale.

In Puglia, i partecipanti al progetto si impegneranno in laboratori educativi, creativi e teatrali, collaborando con studenti, famiglie e associazioni locali. Questo scambio culturale non solo arricchisce le vite dei partecipanti, ma crea anche una rete di collaborazione duratura tra le comunità.

Un Viaggio tra Tradizioni e Cultura

Le attività si svolgeranno in diverse città della Puglia, tra cui Foggia, Borgo Incoronata, Biccari e Rodi Garganico. Ogni luogo ha una sua storia e tradizione, che arricchisce ulteriormente il progetto. Ad esempio, il Santuario di Borgo Incoronata è un importante luogo di culto che attira visitatori da tutta la regione, rappresentando un simbolo di speranza e spiritualità.

Inoltre, il Gargano, con le sue bellezze naturali e culturali, offre un contesto ideale per riflessioni sulla pace e l’armonia tra i popoli. Le tradizioni locali, come le celebrazioni della Festa di San Michele, possono fungere da ponte per unire le diverse culture attraverso la condivisione di valori comuni.

Il Flashmob per la Pace

Un momento particolarmente suggestivo del progetto è stato il flashmob organizzato dai più piccoli a Troia, che ha risposto all’appello delle comunità per la pace nel mondo. Questo evento ha dimostrato come anche i più giovani possano essere portatori di messaggi di speranza e unità, utilizzando la creatività e l’arte come strumenti di comunicazione.

Le Parole dei Protagonisti

“Un Ponte di Pace tra Puglia e Betlemme – spiega Vincenzo Giannelli, direttore di Creolav – nasce dalla voglia di vivere la pace. Dobbiamo capire che la pace deve essere la nostra priorità, altrimenti rischiamo di abituarci alla guerra. È fondamentale lasciare impronte e non cicatrici.”

Il sindaco di Troia, Caserta, ha commentato: “Questo progetto è un’occasione preziosa per ascoltare, incontrare e lasciarci ispirare da chi, nonostante mille difficoltà, continua a credere nella forza della pace.” Le parole dei protagonisti risuonano come un invito a riflettere sull’importanza del dialogo e della comprensione reciproca.

Conclusione: Un Messaggio di Speranza

Il progetto “Un Ponte di Pace tra Puglia e Betlemme” non è solo un’iniziativa culturale, ma un vero e proprio manifesto di speranza. In un periodo in cui le divisioni sembrano prevalere, è fondamentale costruire ponti di comprensione e amicizia tra le culture. La Puglia, con il suo ricco patrimonio culturale e le sue tradizioni, si dimostra un terreno fertile per questo tipo di iniziative.

In un mondo che ha bisogno di pace, la Puglia si erge come un esempio di come l’arte, la cultura e il dialogo possano contribuire a un futuro migliore. La storia e le tradizioni pugliesi, unite a quelle palestinesi, possono creare un mosaico di esperienze e valori che arricchisce entrambe le comunità.

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