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Accompagna la figlia a scuola, si ferma sulle strisce pedonali e riceve una multa.

Un Diverbio Sulla Strada: La Multa di Michele Vilardi e le Strisce Pedonali

Una mattinata che doveva essere semplice si è trasformata in un episodio di tensione per Michele Vilardi, un 40enne di Orbetello e gestore di tre pompe di benzina. Lunedì, mentre accompagnava la figlia di 7 anni alla scuola elementare De Amicis in zona Neghelli, ha ricevuto una multa di 27 euro per aver sostato sulle strisce pedonali. “Una sciocchezza – commenta Vilardi – ma è una questione di principio: dove dovevo andare se non c’era altro spazio? A volte basterebbe un po’ di buon senso”.

Le Regole della Scuola e la Situazione dei Genitori

La situazione è emersa a causa di una disposizione della preside che vieta ai genitori di entrare nel piazzale interno della scuola. “Ogni mattina, noi genitori ci ritroviamo sulla strada, via De Amicis, ad aspettare che i nostri figli entrino in classe”, spiega Vilardi. In un contesto di tensione, aggravato dallo sciopero per Gaza, i genitori erano stati invitati a garantire che i bambini entrassero in aula prima di andarsene. Tuttavia, il marciapiede stretto non era sufficiente per accogliere tutti, costringendo Vilardi a sostare sulle strisce pedonali, “in un punto in cui non davo fastidio a nessuno, perché prima e dopo il passaggio zebrato, sono parcheggiati i tre scuolabus che portano altri bambini in classe”.

Il Diverbio con i Vigili e la Contestazione della Multa

La vigilessa presente sul posto non ha condiviso la versione di Vilardi. “Mi ha chiesto di spostarmi sul marciapiede, ma era già tutto occupato e ne è nato un diverbio”, racconta. Durante la discussione, un altro vigile è intervenuto. Vilardi, nel tentativo di documentare la situazione, ha iniziato a filmare con il cellulare, ma il vigile gli ha intimato di smettere e gli ha strappato il telefono di mano, restituendolo quasi subito dopo le sue proteste.

Il confronto si è concluso con la compilazione di un verbale: “Quale pedone sostava e indugiava sulla carreggiata… Lo stesso nonostante invitato più volte si rifiutava di raggiungere il marciapiedi occupando la carreggiata e le strisce pedonali senza l’intenzione di attraversare”. Nonostante l’intervento di altri genitori a sua difesa, la contravvenzione è stata confermata. Vilardi ha annunciato un incontro con il comandante della polizia municipale: “Giovedì ho un appuntamento col comandante della polizia municipale, vediamo cosa mi dice. La multa, ripeto, è irrisoria, però è il modo che offende”.

Riflessioni sulla Sicurezza Stradale e il Buon Senso

Questo episodio solleva interrogativi sulla sicurezza stradale e sull’importanza del buon senso nelle situazioni quotidiane. In Puglia, come in molte altre regioni, la questione della sicurezza nei pressi delle scuole è un tema caldo. Le strade affollate durante le ore di entrata e uscita degli studenti possono diventare pericolose, e la gestione del traffico è fondamentale per garantire la sicurezza di tutti.

La vicenda di Vilardi potrebbe essere un campanello d’allarme per le istituzioni locali, affinché si rivedano le disposizioni riguardanti l’accesso alle scuole e si trovino soluzioni più pratiche e sicure per i genitori e i bambini. In molte città pugliesi, episodi simili si sono già verificati, evidenziando la necessità di un dialogo costruttivo tra genitori, scuole e forze dell’ordine.

Conclusioni: Un Appello al Dialogo e alla Comprensione

In conclusione, la storia di Michele Vilardi è un esempio di come situazioni quotidiane possano degenerare in conflitti, a causa di regole rigide e mancanza di comunicazione. È fondamentale che le istituzioni ascoltino le esigenze dei cittadini e lavorino insieme per trovare soluzioni che garantiscano la sicurezza senza compromettere il buon senso. La comunità pugliese, in particolare, deve unirsi per affrontare queste problematiche e promuovere un ambiente più sicuro e collaborativo per tutti.

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