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Acqua: con l’interconnessione Liscione si pone fine a una diatriba lunga 36 anni tra Puglia e Molise

Interconnessione Idrica tra Molise e Puglia: Un Progetto Cruciale per la Siccità

La recente presentazione del progetto di interconnessione idrica tra il Liscione in Molise e Finocchito in Puglia segna un passo significativo in una questione che si protrae da decenni. Questo progetto prevede la realizzazione di una condotta di circa 10 km per trasferire parte dell’acqua dall’invaso del Liscione a quello di Occhito, un intervento che si rende sempre più necessario a causa della siccità cronica che affligge la Puglia.

Un Progetto Atteso da Decenni

Coldiretti Puglia ha espresso soddisfazione per l’avvio di questo progetto, sottolineando l’importanza di accelerare i lavori. Gli accordi tra Molise e Puglia risalgono al 1978, ma la realizzazione della condotta è stata spesso ostacolata da ritardi e burocrazia. Secondo Coldiretti, il surplus di acqua disponibile in Molise potrebbe non solo soddisfare le esigenze pugliesi, ma anche ridurre i costi per gli utenti molisani, creando un doppio beneficio per entrambe le regioni.

Il Ruolo Strategico dell’Invaso di Palazzo d’Ascoli

In parallelo, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto che assegna il finanziamento per la progettazione esecutiva dell’invaso di Palazzo d’Ascoli. Questa opera, dal costo stimato di 300 milioni di euro, è considerata strategica per il territorio della Capitanata e per il sistema agricolo del Foggiano, che ha subito pesanti danni a causa della siccità degli ultimi due anni. L’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) ha confermato che questo intervento potenzierà la capacità di accumulo idrico e razionalizzerà la distribuzione irrigua.

Le Conseguenze della Siccità sulle Attività Agricole

Il presidente di Coldiretti Puglia, Alfonso Cavallo, ha messo in evidenza l’impatto della siccità sulle prossime campagne agricole, avvertendo che la situazione potrebbe frenare gli investimenti nel settore. “L’incognita siccità pesa come un macigno sulle prossime campagne agricole”, ha dichiarato Cavallo, sottolineando l’urgenza di un piano invasi per garantire una disponibilità idrica strutturale e prevenire gli effetti dei cambiamenti climatici.

Interventi Necessari per il Futuro

Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia, ha insistito sulla necessità di ripartire dalle incompiute, come la diga di Saglioccia, realizzata negli anni ’80 ma mai entrata in esercizio. Questa diga, situata in agro di Altamura, potrebbe svolgere un ruolo cruciale nel convogliare le acque del torrente omonimo. Inoltre, il recupero funzionale della Diga del Pappadai, in provincia di Taranto, è fondamentale per garantire l’approvvigionamento idrico per l’Alto Salento, attualmente dipendente da pozzi e autobotti.

La Necessità di Riforme nel Settore Agricolo

Coldiretti ha anche sollecitato il Governo a velocizzare l’erogazione degli aiuti per le assicurazioni e a riformare il sistema di gestione del rischio, che si trova ad affrontare sfide senza precedenti a causa dei cambiamenti climatici. Per il 2024, il valore assicurato delle produzioni agricole ha raggiunto i 10 miliardi di euro, coinvolgendo circa 65 mila imprese agricole.

Conclusioni

Il progetto di interconnessione idrica tra Molise e Puglia rappresenta un’opportunità fondamentale per affrontare la crisi idrica che affligge la regione. Con l’accelerazione dei lavori e il supporto delle istituzioni, si spera di garantire un futuro più sostenibile per l’agricoltura pugliese e di migliorare la gestione delle risorse idriche, un tema di crescente rilevanza per la comunità locale.

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