Eco-Searoutes: Un’Opportunità per il Turismo Sostenibile in Puglia
Oggi, 20 febbraio 2026, si apre sulla piattaforma Puglia Partecipa la call pubblica per la selezione degli stakeholder che parteciperanno alla co-creazione degli itinerari eco-nautici del progetto Eco-Searoutes, finanziato dal Programma Interreg Euro-Med 2021-2027 e coordinato dalla Regione Puglia. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale delle aree costiere meno conosciute e delle destinazioni dell’entroterra pugliese.
Un Modello di Turismo Sostenibile
Il progetto Eco-Searoutes punta a costruire una rete di attori locali, sia pubblici che privati, per sviluppare un modello di turismo marittimo sostenibile e partecipato. In Puglia, saranno selezionati fino a 15 stakeholder, tra cui autorità portuali, operatori turistici, enti locali e organizzazioni culturali. Questi partecipanti si impegneranno in workshop dedicati al turismo sostenibile e all’economia circolare, contribuendo così a una visione integrata della valorizzazione del territorio.
Il Ruolo di Otranto e dell’Entroterra Salentino
Otranto è stata scelta come area pilota per il progetto, insieme a diversi comuni dell’entroterra salentino, tra cui Bagnolo del Salento, Botrugno, Cannole e Maglie. Queste località, spesso trascurate dal turismo di massa, hanno un potenziale enorme per attrarre visitatori interessati a esperienze autentiche e sostenibili. Graziamaria Starace, assessora regionale al Turismo, ha dichiarato che il progetto mira a trasformare porti, rotte e comunità in un sistema integrato capace di valorizzare sia la costa che l’entroterra.
Processi Partecipativi e Innovazione Culturale
L’assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, Silvia Miglietta, ha sottolineato l’importanza di attivare processi partecipati che coinvolgano i cittadini nella valorizzazione delle risorse culturali. I laboratori di co-creazione previsti dal progetto permetteranno di individuare esperienze innovative di conoscenza e fruizione dei luoghi della cultura, specialmente nei centri minori, dove è cruciale coinvolgere le comunità locali.
Un Progetto Transnazionale
Il progetto Eco-Searoutes coinvolge dieci partner di sette Paesi del Mediterraneo, tra cui Italia, Spagna, Grecia, Francia, Montenegro, Cipro e Slovenia. L’obiettivo è creare una rete transnazionale di porti e marine sostenibili, con azioni che includono la realizzazione di itinerari culturali che superino i circuiti del turismo di massa e la creazione di Cultural Heritage Hub, spazi interattivi per la valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Opportunità per le Imprese Locali
Per le imprese locali, questo progetto rappresenta un’importante opportunità di crescita. Le aziende turistiche, i ristoranti e le attività artigianali dell’area di Otranto e dell’entroterra salentino possono beneficiare di un aumento del flusso turistico, grazie a itinerari che mettono in risalto le peculiarità culturali e gastronomiche della Puglia. Inoltre, la partecipazione a bandi regionali e fondi europei come quelli del Programma Interreg Euro-Med può fornire risorse preziose per investimenti e innovazione.
Scadenze e Modalità di Partecipazione
La call per la selezione degli stakeholder è aperta fino al 13 marzo 2026. Gli interessati possono consultare la pagina web dedicata per ulteriori dettagli e per partecipare al processo di co-creazione degli itinerari eco-nautici. Questo è un momento cruciale per le imprese e le comunità locali, che hanno l’opportunità di contribuire attivamente alla costruzione di un modello di turismo sostenibile e responsabile.
Conclusione
Il progetto Eco-Searoutes non è solo un’iniziativa per il turismo, ma un vero e proprio laboratorio di innovazione culturale e sostenibilità. Con il coinvolgimento di attori locali e la valorizzazione delle risorse territoriali, la Puglia si prepara a diventare un punto di riferimento nel Mediterraneo per un turismo che rispetta l’ambiente e le comunità locali. È un’opportunità da non perdere per tutti coloro che credono nel potenziale della nostra terra.
















