• Home
  • Attualità
  • Altamura, rider investito da un’auto muore dopo 4 anni di agonia: il 31enne (che guidava a 110 km/h) è accusato di omicidio

Altamura, rider investito da un’auto muore dopo 4 anni di agonia: il 31enne (che guidava a 110 km/h) è accusato di omicidio

Incidente Stradale Mortale: Un Caso di Omicidio Stradale a Bari

Il processo che coinvolge un 31enne di Altamura, accusato di omicidio stradale, ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza stradale in Puglia. La vicenda ha avuto inizio il 23 novembre 2021, quando Nicola Loporcaro, un giovane rider di 21 anni, è stato investito mentre consegnava pizze. Dopo quasi quattro anni di agonia, Loporcaro è deceduto il 9 agosto 2025, portando a una modifica dell’imputazione da parte della pubblica accusa.

Il Processo e le Accuse

Durante l’udienza di oggi, la pm di Bari, Silvia Curione, ha aggiornato l’accusa da lesioni gravissime a omicidio stradale. Le indagini hanno rivelato che l’auto guidata dall’imputato viaggiava a 110 km/h in una zona dove il limite era di 40 km/h. L’incidente è avvenuto in condizioni di scarsa visibilità, con la strada bagnata dalla pioggia. L’imputato ha invaso la corsia opposta, scontrandosi frontalmente con lo scooter di Loporcaro.

Le Conseguenze dell’Incidente

Il giovane rider è stato sbalzato dal mezzo e ha riportato numerose fratture, tra cui una fatale al cranio, che ha causato un’emorragia. Dopo l’incidente, Loporcaro è rimasto ricoverato in ospedale, incapace di comunicare o muoversi, fino alla sua morte. La famiglia della vittima si è costituita parte civile nel processo, assistita dall’avvocato Andrea Moreno.

Riflessioni sulla Sicurezza Stradale in Puglia

Questo tragico evento solleva interrogativi sulla sicurezza stradale in Puglia, dove gli incidenti mortali sono purtroppo frequenti. Secondo i dati forniti dall’ISTAT, nel 2022, la regione ha registrato un aumento del 15% degli incidenti stradali rispetto all’anno precedente. Le autorità locali devono intensificare gli sforzi per migliorare la sicurezza stradale, implementando misure come l’aumento della segnaletica, il controllo della velocità e campagne di sensibilizzazione.

Il Ruolo dei Rider e la Loro Sicurezza

La figura del rider, sempre più presente nelle città pugliesi, solleva anche questioni relative alla sicurezza sul lavoro. Molti di questi lavoratori sono giovani e spesso non ricevono adeguate formazioni sui rischi legati alla circolazione stradale. È fondamentale che le aziende di consegna adottino misure per garantire la sicurezza dei loro dipendenti, come corsi di formazione e l’uso di dispositivi di protezione.

Prossimi Passi nel Processo

Il processo è stato rinviato al 30 marzo, dopo che la difesa dell’imputato ha richiesto termini per valutare eventuali riti alternativi. La comunità pugliese attende con ansia l’esito di questo caso, che non solo riguarda la giustizia per la famiglia di Nicola Loporcaro, ma anche la necessità di una maggiore consapevolezza sulla sicurezza stradale.

Conclusione

La morte di Nicola Loporcaro è un triste promemoria delle conseguenze devastanti degli incidenti stradali. È essenziale che la società, le istituzioni e le aziende collaborino per creare un ambiente più sicuro per tutti gli utenti della strada. Solo così si potrà sperare di ridurre il numero di tragedie simili in futuro.

Fonte originale

RSS
EMAIL
Iscriviti alla nostra Newsletter: Non inviamo Spam!
Condividi questo Articolo

Nuovi Articoli

RSS
EMAIL