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Ambiente: l’assessore Ciliento convoca il Tavolo di Lavoro per l’Economia Circolare

Economia Circolare in Puglia: Opportunità per le Imprese Locali

La Puglia, terra di tradizioni e innovazione, si trova al centro di un’importante iniziativa per promuovere l’economia circolare. Recentemente, si è tenuto un incontro presso l’Assessorato all’Ambiente, dove è stato convocato il Tavolo di Lavoro per l’Economia Circolare. Questo tavolo, frutto di un protocollo d’intesa tra Regione Puglia, Albo nazionale Gestori Ambientali e Unioncamere Puglia, ha come obiettivo principale quello di trasformare i rifiuti delle lavorazioni industriali e artigianali in sottoprodotti utilizzabili in altre filiere produttive.

Il Ruolo dell’Economia Circolare

Come ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, l’economia circolare si basa sulla convinzione che gli scarti di produzione possano diventare risorse preziose. Questo approccio non solo promuove la sostenibilità ambientale, ma offre anche nuove opportunità di crescita per le imprese locali. La Puglia, con i suoi distretti produttivi, ha un potenziale enorme per implementare pratiche di economia circolare, specialmente nei settori del vino, olio d’oliva e ceramica.

Iniziative e Collaborazioni

Il Tavolo di Lavoro ha già avviato collaborazioni con ARPA Puglia, associazioni di categoria e istituti universitari come il Politecnico di Bari e Unisalento. Queste sinergie sono fondamentali per la definizione delle linee guida all’utilizzo dei sottoprodotti, come i cocci di terracotta, e per l’identificazione di nuove opportunità nel settore lapideo. L’obiettivo è chiaro: valorizzare i sottoprodotti e promuovere la competitività delle aziende pugliesi.

Formazione e Sostenibilità

Tra le attività previste dal protocollo, ci sono momenti formativi e informativi per aiutare le imprese a redigere il bilancio di sostenibilità. Questo è un passo cruciale per monitorare l’attuazione del Piano Regionale dei Rifiuti e per garantire che le aziende pugliesi siano pronte a rispondere alle sfide del mercato moderno. La creazione di banche dati ambientali sarà essenziale per facilitare la circolazione delle informazioni e supportare le decisioni strategiche.

Impatto Economico e Opportunità di Lavoro

Adottare un modello di economia circolare non solo contribuisce alla sostenibilità ambientale, ma ha anche un impatto diretto sull’occupazione. La Puglia, con il suo tasso di disoccupazione che ha visto miglioramenti negli ultimi anni, può beneficiare notevolmente dall’implementazione di queste pratiche. Nuove filiere produttive potrebbero emergere, creando posti di lavoro e stimolando l’innovazione. Le aziende che investono in pratiche sostenibili possono anche accedere a bandi regionali e fondi europei, incentivando ulteriormente la transizione verso un’economia più verde.

Conclusioni e Prospettive Future

Il Tavolo di Lavoro per l’Economia Circolare rappresenta un passo significativo verso un futuro più sostenibile per la Puglia. Con l’impegno delle istituzioni e la partecipazione attiva delle imprese locali, è possibile trasformare le sfide ambientali in opportunità economiche. La strada è tracciata: ora è fondamentale che le aziende pugliesi abbraccino questa visione e collaborino per costruire un sistema produttivo più resiliente e sostenibile.

In questo contesto, la Puglia ha l’opportunità di diventare un modello di riferimento per altre regioni italiane, dimostrando che l’economia circolare non è solo un concetto teorico, ma una realtà praticabile e vantaggiosa per tutti.

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