La crisi degli ambulanti in Puglia: un settore in difficoltà e le iniziative per il rilancio
Nei giorni scorsi, a Bari, si è tenuta una riunione cruciale del Direttivo Regionale dell’Associazione Nazionale Ambulanti – UGL, un incontro che ha messo in luce le sfide e le opportunità per il settore degli ambulanti in Puglia. La presenza del Presidente e del Segretario Nazionale ha sottolineato l’importanza di affrontare i problemi attuali e di sviluppare iniziative concrete in collaborazione con la Regione e i Comuni.
Un settore in crisi
Negli ultimi sei anni, il settore degli ambulanti ha subito un duro colpo, con la chiusura di circa 50.000 attività in tutta Italia, di cui oltre 2.000 in Puglia. Questa situazione ha avuto ripercussioni significative non solo sul reddito delle famiglie coinvolte, ma anche sulle filiere produttive e sul tessuto sociale delle comunità locali. La crisi ha messo in evidenza la necessità di un intervento deciso da parte delle istituzioni per garantire la sopravvivenza e la valorizzazione di un settore che rappresenta una parte importante della cultura e dell’economia pugliese.
Iniziative per il rilancio
Durante la riunione, è emersa la volontà di sviluppare iniziative che possano portare a una valorizzazione dei mercati e delle fiere. Tra le proposte discusse, vi è il riconoscimento della storicità di questi eventi e la riqualificazione delle aree di mercato, per migliorare l’esperienza degli utenti e attrarre un numero maggiore di visitatori. Un progetto di particolare rilevanza è il “Mercato dei Borghi”, che mira a promuovere i prodotti locali e a sostenere l’economia dei piccoli comuni pugliesi.
Il ruolo dell’ANA-UGL
L’ANA-UGL si è affermata come un punto di riferimento per gli ambulanti in Italia, grazie all’impegno costante dei suoi dirigenti nazionali e locali. La consapevolezza di essere diventati l’associazione più rappresentativa in Puglia è un segnale positivo, che può contribuire a rafforzare la voce degli ambulanti nelle sedi istituzionali. Il Segretario Regionale Marcello Fazio, insieme ai suoi collaboratori, ha garantito il supporto necessario per le iniziative future, sottolineando l’importanza di una collaborazione reciproca tra le istituzioni e le associazioni di categoria.
Impatto sulla comunità pugliese
La crisi degli ambulanti non è solo un problema economico, ma ha anche ripercussioni sociali significative. La chiusura di attività storiche, spesso gestite da famiglie da generazioni, porta con sé un senso di perdita e di impoverimento culturale. Le fiere e i mercati non sono solo luoghi di scambio commerciale, ma anche spazi di socializzazione e di identità per le comunità locali. Pertanto, il rilancio di questo settore è fondamentale non solo per il benessere economico, ma anche per la coesione sociale.
Conclusioni
La riunione di Bari rappresenta un passo importante verso la rinascita del settore degli ambulanti in Puglia. Le iniziative proposte, se attuate con determinazione e in sinergia con le istituzioni, potrebbero portare a un significativo miglioramento della situazione attuale. È essenziale che i cittadini, le istituzioni e le associazioni lavorino insieme per garantire un futuro sostenibile a un settore che è parte integrante della storia e della cultura pugliese.
















