Accessibilità Negata: Un Convegno sulla Disabilità a Foggia Svela Gravi Lacune
Un episodio di discriminazione e mancanza di accessibilità ha scosso la comunità di Foggia nei giorni scorsi, quando un gruppo di disabili in carrozzina è stato costretto a rimanere fuori dalla sala rosa del palazzetto dell’arte durante un convegno dedicato alla disabilità. La denuncia è stata lanciata dall’associazione Solidea attraverso una lettera aperta pubblicata sui social, evidenziando una situazione che mette in luce le gravi lacune nella pianificazione e gestione degli spazi pubblici.
Un Ascensore Inadeguato
Secondo quanto riportato dall’associazione, l’ascensore che conduce alla sala rosa non è compatibile con molte sedie a rotelle, essendo largo solo 75 cm e profondo 100 cm. Queste misure non rispettano gli standard minimi previsti dalla normativa per l’accessibilità. La situazione è diventata ancora più paradossale quando un attivista per i diritti civili delle persone con disabilità è riuscito ad accedere alla sala solo dopo che sono state smontate le pedane poggiapiedi della sua sedia a rotelle a spinta.
Un Appello all’Amministrazione Comunale
La lettera dell’associazione Solidea non si limita a denunciare l’accaduto, ma si conclude con un invito all’amministrazione comunale a intraprendere le necessarie verifiche e interventi per rendere pienamente accessibile la sala rosa. Stefania Gramazio, componente del consiglio direttivo dell’associazione, ha sottolineato che è in corso un dialogo costruttivo con l’amministrazione, ma ha anche ribadito l’importanza di evitare l’uso della sala per eventi dedicati alla disabilità fino a quando non saranno completati i lavori di adeguamento.
Un Futuro Inclusivo
Il messaggio finale dell’associazione è chiaro: la segnalazione deve contribuire a migliorare la qualità degli spazi pubblici e a costruire una città che non si limita a parlare di inclusione, ma che la rende concreta ogni giorno. Questo episodio non è isolato; in Puglia, come in molte altre regioni, si registrano frequentemente situazioni simili che evidenziano la necessità di un cambiamento culturale e strutturale per garantire i diritti delle persone con disabilità.
Riflessioni sulla Sicurezza e Inclusione
La questione dell’accessibilità non riguarda solo la disabilità, ma è un tema che tocca la sicurezza e il benessere di tutti i cittadini. La mancanza di spazi adeguati può portare a situazioni di emarginazione e di esclusione sociale, creando un ambiente in cui le persone con disabilità non possono partecipare attivamente alla vita della comunità. È fondamentale che le istituzioni locali si impegnino a garantire che tutti gli spazi pubblici siano accessibili e inclusivi.
Conclusioni
La vicenda del palazzetto dell’arte di Foggia è un chiaro esempio di come le infrastrutture inadeguate possano ostacolare la partecipazione delle persone con disabilità. È un richiamo alla responsabilità delle istituzioni e della società civile per lavorare insieme verso un futuro più inclusivo. La speranza è che questo episodio possa fungere da catalizzatore per un cambiamento reale, affinché ogni cittadino, indipendentemente dalle proprie capacità, possa accedere liberamente a tutti gli spazi pubblici e partecipare attivamente alla vita della comunità.
















