Rivoluzione nella Diagnostica: La ASL Bari e il Nuovo Piano per le Risonanze Magnetiche
Il 4 luglio 2025, la ASL Bari ha annunciato un piano innovativo per affrontare il problema delle lunghe liste d’attesa per le risonanze magnetiche, un tema di grande rilevanza per la salute pubblica in Puglia. Questo progetto prevede l’estensione degli orari di servizio fino alle 23, da lunedì a sabato, e anche la disponibilità di turni domenicali. L’obiettivo è chiaro: incrementare l’offerta di risonanze magnetiche e migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni.
Un Piano Ambizioso per Ridurre le Liste d’Attesa
Il piano, ideato dal Dipartimento di Radiodiagnostica e Medicina Nucleare della ASL Bari, diretto dal dr. Michele Tricarico, prevede un aumento significativo della capacità diagnostica. Con 324 turni aggiuntivi e 1.944 ore di lavoro extra per medici radiologi, tecnici e infermieri, si stima di poter effettuare fino a 2.500 risonanze in più rispetto al fabbisogno annuale. Questo intervento è particolarmente importante in un contesto in cui le liste d’attesa per esami diagnostici complessi sono un problema crescente per i cittadini pugliesi.
Un Modello Virtuoso per la Sanità Pugliese
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha definito questa iniziativa come un modello virtuoso per affrontare le lunghe liste d’attesa. L’implementazione di turni serali e festivi, unita a un vademecum per i medici prescrittori, rappresenta un approccio integrato per migliorare la qualità del servizio sanitario. L’assessore alla Sanità, Raffaele Piemontese, ha sottolineato l’importanza di organizzazione, risorse e innovazione per garantire risposte concrete ai cittadini, specialmente ai più vulnerabili.
Impatto sulle Strutture Sanitarie Pugliesi
Il progetto coinvolgerà quattro ospedali: il “Di Venere” e il San Paolo di Bari, il presidio di Altamura Murgia e il San Giacomo di Monopoli. Queste strutture, già attive nella diagnostica, saranno potenziate per garantire un servizio efficiente e tempestivo. Nel primo quadrimestre del 2025, le strutture ASL hanno già prodotto circa 97mila indagini, di cui oltre 28mila tra tomografie computerizzate e risonanze, evidenziando un aumento dell’attività in questo settore.
Gestione Efficace della Domanda
Oltre all’aumento dell’offerta, il piano si concentra anche sulla gestione efficace della domanda. Un aspetto innovativo è l’introduzione di un manuale per i medici prescrittori, intitolato “L’appropriatezza prescrittiva in Diagnostica per immagini”, che fornisce criteri chiari per l’utilizzo degli esami diagnostici. Questo strumento è fondamentale per garantire che le risonanze vengano prescritte solo quando realmente necessarie, contribuendo così a una gestione virtuosa delle risorse sanitarie.
Un Futuro Sostenibile per la Sanità Pugliese
Il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, ha ribadito l’impegno dell’azienda nell’abbattimento delle liste d’attesa, considerato un obiettivo prioritario per rispondere alle esigenze dei cittadini. L’apertura di nuove agende per le risonanze magnetiche, anche nei weekend, rappresenta un passo significativo verso una sanità più accessibile e tempestiva.
Conclusioni
Il piano della ASL Bari per le risonanze magnetiche segna un importante passo avanti nella lotta contro le liste d’attesa in Puglia. Con un approccio che combina l’aumento dell’offerta e la razionalizzazione delle prescrizioni, si punta a garantire un servizio sanitario di qualità, equo e sostenibile. La speranza è che questo modello possa essere replicato in altre aree della regione, contribuendo a un miglioramento generale della salute pubblica in Puglia.