Prevenzione della Legionella in Puglia: Un Progetto Cruciale per la Salute Pubblica
Bari, 18 agosto 2025 – La salute pubblica in Puglia sta per affrontare una nuova sfida con l’avvio di un piano mirato a ridurre il rischio di infezioni da Legionella. Questo progetto, promosso dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Bari, coinvolge oltre 1.400 strutture assistenziali e ricettive nella provincia di Bari, tra cui RSA, alberghi e bed & breakfast. L’obiettivo è chiaro: prevenire la diffusione di un batterio che può avere conseguenze gravi, specialmente per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Il Contesto della Legionella
La Legionella è un batterio che prospera in ambienti acquatici, come impianti idrici e serbatoi, dove si moltiplica a temperature comprese tra 25-45 gradi e in presenza di acqua stagnante. Le strutture più a rischio, come le 46 RSA e i circa 180 alberghi e 1.200 B&B della provincia di Bari, necessitano di un monitoraggio attento e di interventi preventivi.
Un Progetto Innovativo
Il progetto, avviato a luglio e previsto fino alla fine del 2025, si distingue per il suo approccio proattivo. Luigi Fruscio, direttore generale dell’ASL Bari, ha sottolineato che l’intento non è solo quello di controllare, ma di affiancare le aziende in un percorso di autovalutazione del rischio Legionella. Questo approccio mira a fornire strumenti concreti di prevenzione e monitoraggio, garantendo la sicurezza di cittadini, anziani e turisti.
Attività Preventive e Formative
Il piano prevede attività informative e formative, checklist specifiche per l’autovalutazione e un supporto diretto per la gestione del rischio. Le aziende interessate dovranno implementare un sistema di monitoraggio programmato, con analisi delle fonti idriche e assistenza tecnica da parte del Dipartimento di Prevenzione. Questo approccio collaborativo è fondamentale per ridurre il numero di casi di legionellosi sul territorio.
Importanza della Collaborazione
Un elemento chiave per il successo del progetto è il dialogo diretto tra i servizi dell’ASL Bari e gli operatori. È stato attivato uno sportello telefonico e un indirizzo email per fornire informazioni e supporto. Massimiliano Giuliano, responsabile dell’U.O.S.V.D. Igiene Industriale, ha ribadito che il ruolo dell’ASL non è quello di controllore, ma di partner delle imprese, per garantire ambienti sicuri e conformi alla normativa.
Fasi del Progetto e Prospettive Future
Attualmente, il progetto è nella fase di individuazione delle strutture interessate e di incontri informativi. È essenziale il coinvolgimento di operatori e associazioni di categoria per procedere all’autovalutazione del rischio Legionella. La verifica delle metodologie di controllo adottate porterà all’attribuzione di un punteggio di rischio, utile per selezionare le strutture da sottoporre a controlli specifici e interventi di adeguamento.
Normative e Linee Guida
Il progetto si basa su normative e linee guida approvate in conferenza Stato-Regioni, come le “Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi” e il D. Lgs. 18/2023 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. Questi riferimenti normativi sono fondamentali per garantire che le strutture rispettino gli standard di sicurezza richiesti.
Conclusioni
Il piano di prevenzione della Legionella rappresenta un passo significativo per la salute pubblica in Puglia. Con un approccio innovativo e collaborativo, l’ASL Bari si propone di ridurre il rischio di infezioni, proteggendo così le fasce più vulnerabili della popolazione. La riuscita di questo progetto dipenderà dalla collaborazione tra le istituzioni, le strutture ricettive e gli operatori sanitari, tutti uniti per garantire un ambiente più sicuro per i cittadini e i turisti.