Assalto con ruspa all’ufficio postale di San Ferdinando di Puglia: un episodio che segna un salto di violenza allarmante
La notte tra sabato 29 e domenica 30 novembre ha visto un violento assalto all’ufficio postale di San Ferdinando di Puglia, un evento che va oltre il semplice furto, assumendo i contorni di un vero e proprio atto eversivo contro l’ordine pubblico. L’uso di una ruspa per sfondare l’edificio e il tentativo di ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine, bloccando con un catenaccio il cancello della caserma dei Carabinieri, evidenziano un livello di spregiudicatezza e violenza che non può essere minimizzato.
La risposta delle istituzioni
La reazione delle istituzioni è stata immediata. La Prefetta della provincia di Barletta-Andria-Trani, Silvana D’Agostino, ha convocato una riunione straordinaria del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per mercoledì 3 dicembre alle 10:30. Questa decisione sottolinea la gravità del fatto e la volontà di affrontare in modo coordinato una situazione che ha destato forte preoccupazione nella comunità locale.
Le reazioni politiche
La convocazione della riunione è stata accolta con soddisfazione dall’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Francesco Ventola, che ha definito questo gesto un “segnale importante” da parte dello Stato. “La tempestiva convocazione dimostra che lo Stato reagisce con immediatezza di fronte a un episodio che non può passare inosservato”, ha dichiarato Ventola, evidenziando come la dinamica dell’assalto mostri un livello “inaccettabile” di premeditazione.
Ventola ha inoltre espresso solidarietà ai cittadini di San Ferdinando di Puglia e ha ringraziato i Carabinieri per il loro intervento tempestivo, che ha costretto i malviventi alla fuga. Le sue parole si inseriscono in un clima di forte allarme sociale, acuito dalla violenza dell’azione criminale e dal senso di vulnerabilità generato da un attacco diretto alle istituzioni e ai presidi di legalità del territorio.
Un clima di allerta nella comunità
Questo episodio non è isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio di insicurezza che affligge diverse aree della Puglia. La comunità di San Ferdinando di Puglia, colpita nel cuore della propria quotidianità, si trova ora a dover affrontare un senso di vulnerabilità che può avere ripercussioni significative sulla vita sociale e sulla fiducia nei confronti delle istituzioni.
La promessa di Ventola che “lo Stato dimostrerà ancora una volta di essere presente e determinato nel contrasto a ogni forma di criminalità” appare non solo necessaria, ma imprescindibile per restituire fiducia e sicurezza a una comunità che ha subito un attacco così diretto.
Conclusioni
In conclusione, l’assalto all’ufficio postale di San Ferdinando di Puglia rappresenta un episodio che deve far riflettere non solo le istituzioni, ma anche i cittadini. La risposta immediata delle autorità è un passo importante, ma è fondamentale che venga accompagnata da un impegno costante per garantire la sicurezza e la legalità nel territorio. Solo così si potrà restituire serenità a una comunità che, in questo momento, si sente vulnerabile e in pericolo.



















