La Banda Musicale “Città di San Paolo di Civitate”: Un Patrimonio Culturale Immateriale
Un evento di grande rilevanza culturale e sociale per la comunità locale e per l’intero territorio pugliese: la Banda Musicale “Città di San Paolo di Civitate”, storica formazione fondata nel 1922, è stata ufficialmente riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Puglia.
Un Riconoscimento Importante
Il prestigioso riconoscimento è stato conferito con Determinazione Dirigenziale n. 14 del 27 gennaio 2026 dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, che ha incluso la Banda nell’Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale, nella sezione dedicata alle bande della tradizione musicale pugliese.
Un Percorso Artistico e Culturale
Si tratta di un traguardo che valorizza un percorso artistico e culturale lungo oltre un secolo. In questo arco di tempo, la Banda ha rappresentato un punto di riferimento nella vita sociale, civile e religiosa del paese, contribuendo in modo significativo alla trasmissione di una tradizione musicale profondamente radicata nel territorio e nell’identità locale.
Accessibilità e Valorizzazione
Il riconoscimento regionale trova ulteriore conferma nella scheda ufficiale pubblicata sulla piattaforma CartaPuglia, strumento istituzionale dedicato alla valorizzazione e alla documentazione dei beni culturali materiali e immateriali della Regione. La pagina dedicata alla Banda consente a cittadini, studiosi e appassionati di approfondire la storia, i valori e il ruolo identitario della formazione bandistica, rendendo questo patrimonio accessibile e fruibile a livello regionale.
Partecipazione a Eventi di Rilievo
Nel corso degli anni, la Banda Musicale “Città di San Paolo di Civitate” ha partecipato con continuità a eventi di grande rilevanza istituzionale e religiosa, tra cui l’Udienza con Sua Santità Papa Francesco del 21 agosto 2024, oltre a numerose celebrazioni civili e religiose. La formazione si è sempre distinta per qualità artistica, professionalità dei musicisti e costante impegno nella promozione della cultura musicale tra le nuove generazioni.
Un Grazie ai Protagonisti
Un ringraziamento particolare è rivolto al Maestro e Direttore d’Orchestra Giuseppe Mandunzio e al Rag. Giuseppe Ferri, che con passione e competenza hanno seguito l’iter di iscrizione della Banda nell’Inventario regionale, contribuendo in maniera determinante al raggiungimento di questo importante risultato.
Tradizioni Musicali Pugliesi
La Banda Musicale “Città di San Paolo di Civitate” è solo una delle tante espressioni della ricca tradizione musicale pugliese. Le bande musicali, infatti, sono un patrimonio culturale che si è sviluppato nel corso dei secoli, rappresentando un elemento fondamentale della vita sociale e culturale delle comunità locali. In Puglia, le bande non sono solo gruppi musicali, ma veri e propri centri di aggregazione e trasmissione culturale.
Eventi e Celebrazioni Locali
Ogni estate, le piazze pugliesi si animano con concerti e sfilate delle bande, creando un’atmosfera di festa e condivisione. Eventi come il Festival delle Bande a San Severo o le celebrazioni in onore di San Rocco a Torremaggiore sono solo alcuni esempi di come la musica possa unire le persone e celebrare le tradizioni locali.
Patrimoni UNESCO e Beni Culturali
La Puglia è anche custode di numerosi patrimoni UNESCO, come i Trulli di Alberobello e il Centro Storico di Matera. Questi luoghi non solo attraggono turisti da tutto il mondo, ma sono anche fonte di ispirazione per artisti e musicisti locali, che trovano nella loro bellezza e storia un fertile terreno per la creazione artistica.
Conclusione
Il riconoscimento della Banda Musicale “Città di San Paolo di Civitate” come Patrimonio Culturale Immateriale è un passo importante per la valorizzazione della cultura musicale pugliese. Questo evento non solo celebra la storia di una formazione bandistica, ma rappresenta anche un invito a tutti noi a preservare e promuovere le tradizioni locali, affinché possano continuare a vivere e a ispirare le future generazioni.



















