Operazione Anti-Mafia: Arresti e Sequestri in Puglia e Basilicata
Il 16 ottobre 2025, all’alba, i Carabinieri di Pisticci, in provincia di Matera, hanno eseguito un’importante operazione contro un’associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso. L’operazione ha coinvolto anche province pugliesi come Lecce e Trani, evidenziando l’estensione del fenomeno criminale nella regione.
Dettagli dell’Operazione
Le operazioni hanno visto l’impiego di centinaia di militari dell’Arma, supportati dal Nucleo Elicotteri di Bari e dalle unità cinofile di Potenza, Bari e Salerno. L’inchiesta, coordinata dalla DDA di Potenza e dalla Procura per i Minorenni, ha portato all’indagine di 55 persone, di cui 7 minorenni. Sono stati effettuati arresti e sequestri significativi di sostanze stupefacenti, con cinque persone già tradotte in carcere.
Il Ruolo dei Minorenni
Un aspetto preoccupante emerso dalle indagini è il coinvolgimento di minorenni nelle attività criminali. Due di loro sono stati affidati a comunità di accoglienza, mentre altri sette sono stati posti sotto obbligo di dimora. Questo fenomeno solleva interrogativi sulla sicurezza e sul futuro dei giovani in Puglia, dove la criminalità organizzata sembra avere un impatto diretto sulla vita quotidiana.
Contesto Criminale
Secondo le indagini, il gruppo criminale aveva la propria base operativa a Ferrandina, mantenendo rapporti con la criminalità campana. Lo spaccio di droga, in particolare di hashish e cocaina, era accompagnato da atti di violenza, minacce e aggressioni. Un episodio di particolare gravità è rappresentato da un tentato omicidio avvenuto a Grottaglie, in provincia di Taranto, durante la notte di Pasqua del 2024, che ha suscitato grande preoccupazione tra i cittadini.
Impatto sulla Comunità Locale
La presenza di un’associazione mafiosa attiva in Puglia non solo mette a rischio la sicurezza dei cittadini, ma influisce anche sull’immagine della regione. Le istituzioni locali sono chiamate a rispondere con misure efficaci per contrastare la criminalità e proteggere i giovani, che spesso si trovano coinvolti in dinamiche pericolose. La collaborazione tra forze dell’ordine e comunità è fondamentale per creare un ambiente più sicuro.
Conclusioni
Questa operazione rappresenta un passo importante nella lotta contro la criminalità organizzata in Puglia e Basilicata. Tuttavia, è essenziale che le istituzioni continuino a lavorare per prevenire il coinvolgimento dei giovani nella criminalità e per garantire un futuro migliore per le nuove generazioni. La comunità pugliese deve rimanere vigile e collaborare con le autorità per combattere insieme contro queste minacce.

















