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Bitonto, 79enne travolta e uccisa da un’auto dopo la messa: sulla stessa strada Anna Terrameo aveva già perso un figlio in un incidente.

Tragedia a Bitonto: Investita e Uccisa una Donna di 79 Anni

Una tragedia ha colpito la comunità di Palombaio, frazione di Bitonto, dove Anna Terrameo, una donna di 79 anni, è stata investita e uccisa da un’auto mentre tornava a casa dopo la messa. L’incidente è avvenuto sabato sera su corso Vittorio Emanuele, un tratto di strada già segnato da precedenti tragedie.

Il Dramma della Famiglia

La famiglia di Anna è segnata da un dolore profondo, poiché ventisei anni fa, su quella stessa strada, un incidente aveva già portato via un figlio. «Non è giusto perdere una madre in questa maniera», ha dichiarato uno dei figli, visibilmente scosso. «Mia madre è stata ammazzata come un cane, lasciata a 50 metri dal luogo dell’impatto», ha aggiunto, esprimendo la sua angoscia per la perdita.

Il Conducente e le Circostanze dell’Incidente

Il conducente dell’auto, un agricoltore di 37 anni residente nella frazione di Mariotto, non si è fermato a prestare soccorso dopo l’incidente. Si è costituito un’ora dopo e ora è accusato di omicidio stradale. La polizia locale ha ricostruito che la donna stava attraversando la strada quando è stata colpita in pieno da un veicolo di grossa cilindrata.

La Reazione della Comunità

La notizia ha scosso profondamente la comunità di Palombaio, dove Anna era conosciuta e rispettata. «È il momento del dolore, dell’angoscia, dello smarrimento», ha scritto il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, in un post sui social. «Una tragedia che ci tocca profondamente e che lascia sgomenta un’intera comunità», ha aggiunto, sottolineando l’importanza di unirsi attorno alla famiglia colpita.

Richieste di Maggiore Sicurezza Stradale

La comunità di Palombaio chiede ora misure più efficaci per garantire la sicurezza su quella strada, che continua a portare via vite. Nonostante il limite di 30 chilometri orari e la presenza di autovelox, i residenti segnalano che questi dispositivi non funzionano più. «È inaccettabile che incidenti come questo continuino a verificarsi», hanno dichiarato alcuni abitanti, chiedendo un intervento immediato da parte delle autorità.

Un Appello alla Responsabilità

Questo tragico evento solleva interrogativi sulla responsabilità degli automobilisti e sull’efficacia delle misure di sicurezza stradale. La comunità di Palombaio, già segnata da un passato doloroso, si trova ora a dover affrontare un nuovo lutto, chiedendo a gran voce che si faccia di più per prevenire simili tragedie in futuro.

Conclusione

La morte di Anna Terrameo non è solo una perdita per la sua famiglia, ma un richiamo alla responsabilità collettiva per garantire strade più sicure. La comunità di Bitonto si unisce nel dolore, ma anche nella determinazione di non lasciare che la memoria di Anna venga dimenticata, chiedendo azioni concrete per evitare che simili incidenti possano ripetersi.

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