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Canfora: “Il fascismo continua a riproporsi in forme più pericolose e insidiose”

Fascismo e Antifascismo: Un Riflessione Necessaria per Bari e la Puglia

Il recente intervento del professor Luciano Canfora, tenutosi nell’aula consiliare del Comune di Bari, ha riacceso il dibattito su un tema di grande rilevanza sociale e culturale: il fascismo e le sue manifestazioni contemporanee. L’incontro, organizzato dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) con il titolo ‘Bari antifascista per Costituzione’, ha visto la partecipazione di figure significative come il sindaco di Bari, Vito Leccese, e l’ex europarlamentare Eleonora Forenza.

Una Lectio Magistralis Provocatoria

Durante la sua lectio magistralis, Canfora ha messo in guardia contro la tendenza a considerare il fascismo come un fenomeno relegato a un periodo storico specifico. Secondo il professore, questa visione limitata rischia di sminuire la gravità del problema, che si ripresenta in forme nuove e insidiose. Ha sottolineato che il fascismo non è solo un capitolo del passato, ma una categoria più ampia che continua a manifestarsi, spesso mascherata da una patina democratica.

Il professor Canfora ha identificato due elementi chiave del fenomeno fascista: razzismo e suprematismo bianco. Questi concetti, secondo lui, possono attrarre nuove generazioni, portandole a schierarsi in nome di ideologie che minano la convivenza umana.

Un Caso Giudiziario Rilevante

Il dibattito è stato ulteriormente arricchito dalla discussione riguardante il processo per l’aggressione squadrista avvenuta a Bari nel settembre 2018, in cui militanti di CasaPound hanno aggredito alcuni attivisti. Recentemente, 12 persone sono state condannate per violazione della legge Scelba, che vieta la riorganizzazione del disciolto partito fascista. Questo caso ha rappresentato un momento cruciale per la comunità barese, evidenziando la necessità di un antifascismo attivo e consapevole.

Un Cambiamento Simbolico

Nel suo saluto introduttivo, il sindaco Leccese ha annunciato l’intenzione di proporre un cambio di denominazione della rotonda davanti all’ingresso della Fiera del Levante, attualmente dedicata a Vittorio Emanuele III, a Sandro Pertini, un simbolo di resistenza e democrazia. Questo gesto rappresenta un passo significativo verso la costruzione di una memoria collettiva che rifiuta le ideologie fasciste e promuove i valori della Costituzione.

Riflessioni per la Comunità Pugliese

La questione del fascismo e dell’antifascismo non è solo un tema di dibattito accademico, ma ha riflessi diretti sulla vita quotidiana dei cittadini pugliesi. La Puglia, storicamente, ha vissuto momenti di tensione sociale e culturale, e la memoria storica gioca un ruolo fondamentale nel prevenire il ripetersi di episodi di violenza e intolleranza.

In un contesto in cui le ideologie estremiste possono trovare terreno fertile, è fondamentale che le istituzioni locali, le scuole e le associazioni culturali lavorino insieme per promuovere una cultura della tolleranza e del rispetto. Eventi come quello organizzato dall’ANPI a Bari sono essenziali per sensibilizzare la popolazione e stimolare un confronto costruttivo.

Conclusione

La lectio di Canfora e il dibattito che ne è seguito rappresentano un’importante opportunità per riflettere su come la storia possa influenzare il presente e il futuro. La Puglia, con la sua ricca storia di resistenza e lotta per i diritti civili, ha il dovere di mantenere viva la memoria antifascista, per garantire che i valori di libertà e giustizia non vengano mai dati per scontati.

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