Rapina in Autostrada: Un Nuovo Blitz Sulla A14
Il pomeriggio del 7 gennaio 2026 ha visto un episodio di violenza e audacia che ha scosso la comunità pugliese. Sull’autostrada A14, tra il casello di Cerignola est e quello di Canosa di Puglia, un furgone portavalori della ditta Battistolli è stato preso di mira da un gruppo di criminali, in un’azione che ricorda le scene da film western.
La Dinamica dell’Assalto
I rapinatori hanno messo in atto un piano ben orchestrato. Hanno sparato in aria alcuni colpi d’arma da fuoco per intimidire e hanno bloccato la strada con tre mezzi rubati, successivamente dati alle fiamme. Per rendere la fuga ancora più sicura, hanno disseminato centinaia di chiodi a tre stelle sull’asfalto, una tecnica che ha reso difficile l’intervento delle forze dell’ordine.
Questa modalità operativa suggerisce che i criminali siano esperti, probabilmente già autori di altri assalti simili. Il bottino, sebbene non ancora quantificato, è stato descritto come denaro contante, un obiettivo che rende evidente la gravità e la pianificazione dell’operazione.
Impatto sulla Sicurezza Locale
La rapina ha avuto ripercussioni immediate sulla viabilità. Il tratto autostradale è stato chiuso in entrambe le direzioni, creando disagi per i pendolari e i trasportatori. Questo evento solleva interrogativi sulla sicurezza delle autostrade pugliesi, già in passato teatro di episodi simili. La provincia di Foggia, in particolare, ha visto un aumento di attività criminali legate a rapine e furti, alimentando un clima di insicurezza tra i cittadini.
Reazioni delle Istituzioni e della Comunità
Le forze dell’ordine sono state mobilitate per indagare sull’accaduto e per garantire la sicurezza dei cittadini. Tuttavia, la rapidità e l’efficacia dell’azione dei rapinatori pongono interrogativi sulla capacità di risposta delle istituzioni. La comunità locale, preoccupata per la propria sicurezza, chiede interventi più incisivi e misure preventive per evitare che episodi simili si ripetano.
In questo contesto, è fondamentale che le istituzioni collaborino con le forze dell’ordine per implementare strategie di sicurezza più efficaci. La presenza di pattuglie lungo le autostrade e l’uso di tecnologie avanzate per il monitoraggio del traffico potrebbero rappresentare passi importanti verso una maggiore sicurezza.
Un Fenomeno Preoccupante
Questo episodio non è isolato. Negli ultimi anni, la Puglia ha registrato un incremento di rapine a furgoni portavalori, con modalità sempre più audaci e violente. La provincia di Foggia è stata particolarmente colpita, con diversi casi che hanno attirato l’attenzione dei media e delle autorità. La crescente audacia dei criminali richiede una risposta coordinata e tempestiva da parte delle istituzioni.
In conclusione, l’assalto al furgone portavalori sulla A14 rappresenta non solo un grave crimine, ma anche un campanello d’allarme per la sicurezza della comunità pugliese. È essenziale che cittadini e istituzioni lavorino insieme per affrontare questa sfida e garantire un ambiente più sicuro per tutti.

















