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Carlo Iannello: “Difendere i diritti individuali dal potere della tecnoeconomia”

Analisi dell’Impatto delle Politiche Neoliberali in Puglia

Le recenti dichiarazioni del professor Carlo Iannello, esperto di Diritto pubblico all’Università della Campania Luigi Vanvitelli, offrono uno spunto di riflessione sulle conseguenze delle politiche neoliberali in Italia e, in particolare, in Puglia. La sua analisi mette in luce come la mercatizzazione e la competizione abbiano eroso i valori fondamentali della solidarietà e della rappresentanza democratica.

Il contesto pugliese e l’eredità delle politiche neoliberali

Negli ultimi decenni, la Puglia ha vissuto un processo di trasformazione economica e sociale che ha visto un crescente allineamento alle logiche neoliberali. Il distacco dalla politica e l’aumento dell’astensionismo alle elezioni sono fenomeni che riflettono una disillusione profonda nei confronti delle istituzioni locali. Le recenti elezioni comunali in città come Bari e Lecce hanno evidenziato un calo significativo della partecipazione, con molti cittadini che si sentono esclusi dai processi decisionali.

La crisi della rappresentanza

Il professor Iannello sottolinea come i partiti e i sindacati, storicamente ancorati ai valori di solidarietà, abbiano perso il contatto con le istanze della società. In Puglia, questo è evidente nel declino della partecipazione politica e nella crescente difficoltà dei partiti locali di rappresentare le esigenze dei cittadini. Le assemblee comunali, pur formalmente rappresentative, sembrano spesso lontane dalla realtà quotidiana dei pugliesi.

Le conseguenze sociali delle politiche economiche

Le politiche neoliberali hanno avuto un impatto diretto sulla vita dei cittadini pugliesi. La mercatizzazione dei servizi pubblici ha portato a un aumento delle disuguaglianze, con i più vulnerabili che si trovano sempre più in difficoltà. Le recenti riforme nel settore della sanità, ad esempio, hanno suscitato preoccupazioni tra i cittadini riguardo alla qualità e all’accessibilità delle cure. Sindaci come Antonio Decaro di Bari e Carlo Salvemini di Lecce hanno espresso la necessità di un ripensamento delle politiche sanitarie per garantire un accesso equo ai servizi.

Il ruolo delle istituzioni locali

In questo contesto, le istituzioni locali hanno un ruolo cruciale nel contrastare le tendenze neoliberali. La Regione Puglia, sotto la guida del presidente Michele Emiliano, ha avviato iniziative per promuovere la giustizia sociale e l’emancipazione dei cittadini. Tuttavia, la sfida rimane quella di tradurre queste intenzioni in azioni concrete che possano realmente incidere sulla vita quotidiana dei pugliesi.

Verso una nuova rappresentanza

Il professor Iannello suggerisce che la chiave per un cambiamento significativo risiede nella mobilitazione delle forze vive della società. In Puglia, ci sono segnali di una crescente consapevolezza tra i cittadini, come dimostrano le manifestazioni contro la turistificazione delle città e le proteste per la salvaguardia dell’ambiente. Questi movimenti dal basso potrebbero rappresentare un’opportunità per riattivare la partecipazione democratica e ripristinare un legame tra le istituzioni e la società.

Conclusioni

La riflessione del professor Iannello sulla difesa dell’umano e sulla necessità di ripensare le politiche pubbliche è particolarmente rilevante per la Puglia. La sfida per i politici locali è quella di rispondere a queste istanze e di lavorare per una rappresentanza reale che possa restituire fiducia ai cittadini. Solo così sarà possibile costruire un futuro in cui i diritti individuali e collettivi siano realmente tutelati, al di là delle logiche di mercato.

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