La Periferia di Ceglie del Campo: Un’Ingiustizia Sociale in Ombra
Una Situazione di Abbandono
Al civico 49 di via Corticelli, i residenti vivono in una condizione di crescente insicurezza e abbandono. La mancanza di illuminazione pubblica rende le serate pericolose, mentre i videocitofoni non funzionano, costringendo i residenti a comunicare tramite telefonate per avvisare della loro presenza. «Quando cala il buio, è difficile orientarsi», afferma un abitante, descrivendo una realtà che sembra dimenticata dalle istituzioni.
Un Ecosistema di Rifiuti e Animali Selvatici
La situazione è ulteriormente aggravata dalla presenza di rifiuti abbandonati, spesso dati alle fiamme, creando un’aria irrespirabile. Non è raro imbattersi in cinghiali e volpi che si avventurano in cerca di cibo, un segno tangibile di un ambiente in degrado. I residenti lamentano che la puzza di bruciato è diventata una costante nella loro vita quotidiana.
Le Promesse Non Mantenute
Le palazzine Arca, di proprietà dell’Agenzia regionale per la casa, ospitano circa ottanta famiglie che attendono da mesi il completamento dei lavori di efficientamento energetico. «Non abbiamo date certe sugli impianti di riscaldamento e condizionamento dell’aria», racconta Luigi, un residente. I lavori, inizialmente previsti per terminare a settembre dell’anno scorso, sono fermi e senza comunicazioni ufficiali.
Un Dialogo Interrotto con le Istituzioni
La frustrazione dei residenti è palpabile. «Abbiamo mandato email e PEC all’Arca, ma non riceviamo risposte», aggiunge Luigi. La burocrazia sembra ostacolare ogni tentativo di miglioramento. L’amministratore unico di Arca Puglia, Pietro De Nicolo, ha confermato che i lavori sono finanziati con fondi comunitari, ma la mancanza di autorizzazioni da parte del Comune ha bloccato il progresso.
Un Futuro Incerto
La situazione di Ceglie del Campo è un esempio di come le periferie possano diventare luoghi di isolamento e abbandono. La mancanza di comunicazione tra le istituzioni e i cittadini crea un clima di sfiducia. «Stiamo peggio di prima», afferma un altro residente, evidenziando la necessità di un intervento immediato per ripristinare la sicurezza e la dignità di una comunità che merita attenzione.
Conclusioni e Riflessioni
La storia di Ceglie del Campo è una chiamata all’azione per le istituzioni locali. È fondamentale che i cittadini non siano lasciati soli di fronte a problemi così gravi. La comunità ha bisogno di risposte concrete e di un impegno reale per migliorare la qualità della vita. Solo così si potrà sperare in un futuro migliore, dove la luce possa finalmente tornare a brillare anche nelle periferie.