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Coldiretti Puglia: “438mila animali in fattoria, patrimonio da tutelare”

La Fattoria Puglia: Un Patrimonio a Rischio

La Fattoria Puglia rappresenta un importante presidio di biodiversità e un patrimonio produttivo ed economico fondamentale per la regione. Con una popolazione di 438mila animali, tra cui mucche, pecore, bufali, capre, asini e cavalli, il settore zootecnico pugliese è messo a dura prova da una serie di minacce. Questo è quanto emerge dal recente rapporto diffuso da Coldiretti Puglia in occasione di Sant’Antonio Abate, il patrono degli animali.

Una Situazione Critica

Secondo i dati dell’anagrafe nazionale zootecnica, fino al 30 giugno 2025, gli allevamenti pugliesi contano oltre 177mila mucche e bufali, 150mila pecore, 45mila capre, 42mila maiali, 20mila cavalli e 3mila asini. Tuttavia, la situazione è allarmante: in meno di cinque anni, dal 2020 al 30 giugno 2025, hanno chiuso i battenti in Puglia 396 stalle di bovini, oltre 400 di ovicaprini e 218 di suini. Le cause principali di questa crisi sono l’aumento vertiginoso dei costi di produzione e gestione, le politiche europee inadeguate, i bassi prezzi pagati agli allevatori e l’assalto degli animali selvatici.

Un Settore in Difficoltà

Il settore lattiero-caseario pugliese è noto per i suoi tre DOP (canestrato pugliese, mozzarella di Gioia del Colle e mozzarella di bufala) e per quasi 20 formaggi tradizionali riconosciuti dal Mipaaf, come burrata, caciocavallo e pecorino. Questi prodotti non solo garantiscono primati a livello nazionale, ma rappresentano anche un Sigillo della biodiversità dal valore indiscutibile. Tuttavia, la crisi attuale mette a rischio la sopravvivenza di questo patrimonio.

Interventi Necessari

Coldiretti Puglia lancia un appello urgente: è necessario intervenire per salvare la Fattoria Puglia. Attualmente, sono riuscite a sopravvivere con grande difficoltà appena 674 stalle per la produzione di latte. La situazione richiede un’attenzione immediata da parte delle istituzioni e della comunità per garantire la sostenibilità del settore e la protezione della biodiversità pugliese.

Riflessioni per il Futuro

La crisi della Fattoria Puglia non è solo un problema economico, ma un tema che tocca profondamente la cultura e l’identità della regione. La zootecnia pugliese è parte integrante del paesaggio e della tradizione locale. La perdita di stalle e animali significa anche la perdita di un modo di vivere e di un patrimonio culturale che va preservato.

In un momento in cui la sostenibilità e la biodiversità sono temi di crescente importanza, è fondamentale che la comunità pugliese si unisca per sostenere gli allevatori e le loro famiglie. Solo attraverso un impegno collettivo sarà possibile garantire un futuro per la Fattoria Puglia e per tutti coloro che dipendono da essa.

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