Concorso per Infermieri in Puglia: Un Passo Avanti per la Salute Regionale
La recente deliberazione n. 2124 della ASL di Bari, datata 22 ottobre 2025, segna un’importante iniziativa per il sistema sanitario pugliese: l’indizione di un concorso pubblico unico regionale per la copertura di 1.000 posti di infermiere. Questo concorso, coordinato a livello regionale dalla Regione Puglia, mira a rafforzare gli organici e a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria in tutte le province pugliesi, rispondendo così a un crescente bisogno di personale qualificato nelle strutture pubbliche.
Un Concorso Strategico per il Servizio Sanitario Regionale
La ASL di Bari avrà il compito di gestire l’intero iter concorsuale, dalla pubblicazione del bando alla formazione della graduatoria unica regionale, utilizzabile da tutte le aziende sanitarie per le assunzioni. Questo approccio centralizzato non solo semplifica il processo di reclutamento, ma garantisce anche una distribuzione equa delle risorse umane tra le diverse aziende sanitarie.
Distribuzione dei Posti: Un’Analisi Territoriale
I 1.000 posti disponibili saranno ripartiti tra le varie aziende sanitarie della regione, come segue:
- ASL Bari: 79 posti
- ASL Barletta-Andria-Trani: 66 posti
- ASL Brindisi: 118 posti
- ASL Lecce: 79 posti
- ASL Foggia: 287 posti
- ASL Taranto: 182 posti
- AOU Policlinico di Bari: 131 posti
- AOU Ospedali Riuniti di Foggia: 41 posti
- IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari: 7 posti
- IRCCS “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte: 10 posti
Questa distribuzione è cruciale per garantire che le aree con maggiore necessità di personale, come la ASL Foggia, che avrà il maggior numero di assunzioni, possano ricevere il supporto necessario per migliorare i servizi sanitari offerti ai cittadini.
Le Prove Concorsuali: Un Processo Selettivo Rigoroso
Il concorso prevede tre prove selettive: una prova scritta, una prova pratica e una prova orale. In caso di un numero elevato di candidature, sarà prevista anche una prova preselettiva a quiz per facilitare l’accesso alle fasi successive. Questo processo rigoroso è fondamentale per garantire che solo i candidati più qualificati possano entrare a far parte del Servizio Sanitario Regionale.
Domande Online: Un Passo Verso la Digitalizzazione
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online, autenticandosi tramite SPID sul portale della ASL di Bari. Questo approccio non solo semplifica la procedura per i candidati, ma rappresenta anche un passo verso la digitalizzazione dei servizi pubblici, un aspetto sempre più rilevante nel contesto attuale.
Impatto sulla Salute Pubblica in Puglia
Il reclutamento di 1.000 nuovi infermieri avrà un impatto significativo sulla salute pubblica in Puglia. Le strutture sanitarie, già sotto pressione a causa della pandemia e dell’aumento delle patologie croniche, beneficeranno di un incremento del personale, che potrà garantire un’assistenza più efficace e tempestiva ai pazienti. Questo è particolarmente importante in province come Taranto e Foggia, dove le carenze di personale sono state storicamente più marcate.
Inoltre, il miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria non solo avrà effetti positivi sui pazienti, ma contribuirà anche a ridurre il burnout tra i professionisti della salute, creando un ambiente di lavoro più sostenibile e motivante.
Conclusioni: Un Futuro più Sano per la Puglia
In conclusione, l’indizione di questo concorso rappresenta un passo fondamentale per il rafforzamento del sistema sanitario pugliese. Con l’assunzione di nuovi infermieri, la Regione Puglia si prepara a rispondere in modo più efficace alle sfide sanitarie attuali e future. È un’opportunità non solo per i professionisti della salute, ma anche per tutti i cittadini pugliesi, che potranno beneficiare di un’assistenza sanitaria di qualità superiore.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale, un invito a tutti i professionisti interessati a cogliere questa opportunità per contribuire al benessere della comunità pugliese.


















