Crisi della Sanità Territoriale a Mola di Bari: Un’Analisi Politica
La crisi della sanità territoriale è tornata al centro del dibattito politico a Mola di Bari, un tema che coinvolge direttamente la salute dei cittadini e la responsabilità degli enti locali. Questo è emerso durante il Consiglio comunale del 12 gennaio, dove si è discusso della chiusura della Guardia Medica durante le festività natalizie e di un episodio di mancato soccorso denunciato da un cittadino, Andrea Desilvio.
Il Contesto della Discussione
Il consigliere comunale di opposizione, Giangrazio Di Rutigliano, ha sollevato interrogativi cruciali riguardo alla chiusura della Guardia Medica. Le domande poste all’Amministrazione comunale riguardano le cause di tale chiusura, se ci fosse stata una conoscenza preventiva del disservizio e quali strategie possano essere adottate per evitare che simili situazioni si ripetano in futuro. Questo dibattito non è solo una questione di operatività di un presidio sanitario, ma tocca il diritto alla salute e il ruolo degli enti locali nel garantire la continuità assistenziale.
Le Conseguenze della Mancanza di Servizi Sanitari
La mancanza di continuità assistenziale ha ripercussioni dirette sui cittadini, in particolare su anziani e soggetti fragili, costretti a rivolgersi ai Pronto Soccorso anche per urgenze non emergenziali. Questo contribuisce a un sovraccarico strutturale dei servizi di emergenza, un problema già noto in Puglia e in altre regioni italiane.
Il caso di Paolo, un ragazzo con disabilità gravissima, è emblematico. Il 2 gennaio, Paolo ha subito una crisi che ha richiesto un intervento immediato del 118. Tuttavia, l’ambulanza ha impiegato oltre mezz’ora ad arrivare e, una volta giunta, non era presente alcun medico a bordo. Le strumentazioni erano non funzionanti, e l’elettrocardiogramma non poteva essere effettuato a causa di problemi di collegamento alla rete. Questo episodio ha sollevato interrogativi sulla capacità del sistema sanitario di rispondere a situazioni critiche.
Un Problema Nazionale con Riflessioni Locali
La crisi dei Pronto Soccorso e la carenza di personale sono problemi che affliggono l’intero territorio nazionale. Tuttavia, il dibattito a Mola di Bari evidenzia come la sanità territoriale rappresenti una delle sfide più urgenti per il futuro. I cittadini non chiedono solo risposte programmatiche, ma soluzioni operative e concrete che possano garantire la sicurezza sanitaria e la continuità assistenziale.
Le Risposte degli Enti Locali
In questo contesto, è fondamentale che l’Amministrazione comunale di Mola di Bari, guidata dal sindaco Giovanni De Ruvo, prenda in considerazione le richieste dei cittadini e dei consiglieri. La necessità di trasformare annunci e progetti in servizi effettivi è più che mai urgente. La situazione attuale richiede un’azione coordinata tra i vari livelli di governo, dalla Regione Puglia fino ai comuni, per garantire che episodi come quello di Paolo non si ripetano.
Conclusioni e Prospettive Future
Il dibattito sulla sanità territoriale a Mola di Bari è solo un esempio di una questione più ampia che coinvolge l’intera regione Puglia. La salute dei cittadini deve essere una priorità per tutti gli enti locali, e la crisi attuale offre l’opportunità di rivedere e migliorare i servizi sanitari. È fondamentale che le istituzioni ascoltino le istanze dei cittadini e lavorino per garantire un sistema sanitario che risponda efficacemente alle esigenze della popolazione.
In conclusione, la crisi della sanità territoriale non può più essere ignorata. Le istituzioni devono agire con urgenza per garantire che ogni cittadino, indipendentemente dalla propria condizione, possa accedere a servizi sanitari adeguati e tempestivi.












