Crisi Idrica in Puglia: Incontro Cruciale per il Futuro delle Risorse Idriche
Il 18 novembre, presso la sede del Consorzio per la Bonifica della Capitanata di Foggia, si svolgerà un incontro interregionale di grande rilevanza per affrontare la crisi idrica che sta colpendo la Puglia, insieme a Molise e Basilicata. Questo evento, promosso dalla regione Puglia, si preannuncia come un momento decisivo per la gestione delle risorse idriche, in un contesto di emergenza dichiarato.
Stato di Emergenza Idrica in Puglia
La regione Puglia ha ufficialmente dichiarato lo stato di emergenza idrica, con particolare attenzione alle zone settentrionali, quelle più vicine al confine con il Molise. Questa situazione critica ha sollevato preoccupazioni tra le istituzioni locali e i cittadini, che temono ripercussioni significative sulla disponibilità d’acqua.
Partecipazione delle Istituzioni
All’incontro parteciperanno figure di spicco, tra cui il senatore di Fratelli d’Italia, Patrizio La Pietra, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, e i governatori di Basilicata e Molise. Tra i delegati, anche Massimo Sabusco, consigliere regionale con delega ai servizi idrici, che ha espresso preoccupazioni riguardo a possibili decisioni che potrebbero nuovamente penalizzare il Molise.
Il Rischio di un Nuovo “Bypass Istituzionale”
Sabusco ha richiamato l’attenzione su un episodio del 2001, quando la Campania ottenne l’approvvigionamento idrico dal Molise grazie a un accordo che, secondo lui, ha avuto effetti negativi per la regione. “Potrebbe accadere quello che è capitato nel 2001 con la Campania, dove grazie al riconoscimento dello stato di emergenza noi siamo stati bypassati,” ha dichiarato. Questo timore è condiviso da molti, poiché la situazione attuale potrebbe riproporre dinamiche simili, marginalizzando le necessità del Molise.
Negoziazione e Diritti del Molise
Il Molise si sta preparando a far valere i propri diritti, con l’obiettivo di negoziare una distribuzione più equa delle risorse idriche e dei costi energetici legati alle pompe di sollevamento. La partecipazione all’incontro del 18 novembre rappresenta un’opportunità per discutere nuovi accordi di compensazione e stabilire un prezzo equo per l’acqua ceduta al sistema pugliese.
Timori di Commissariamento e Progetti Futuri
Sabusco ha avvertito che un eventuale commissariamento potrebbe portare alla realizzazione del “tubone”, un’infrastruttura che rischierebbe di escludere il Molise dalle decisioni cruciali riguardanti le risorse idriche. “Caso contrario arriva un commissario, finanziano il tubone e noi saremmo tagliati fuori,” ha aggiunto il consigliere, sottolineando l’importanza della riunione per pianificare un futuro sostenibile.
Progetti di Irrigazione e Tempistiche
Il lotto numero 1 del progetto di irrigazione è già in fase di costruzione e servirà a irrigare i territori di San Martino in Pensilis e altre aree limitrofe, con completamento previsto entro luglio 2026. Questo sviluppo è cruciale per garantire la sostenibilità agricola nella regione, ma richiede una gestione oculata delle risorse idriche.
Conclusioni e Aspettative
Il prossimo incontro del 18 novembre rappresenta un momento cruciale per il futuro delle risorse idriche in Puglia e nelle regioni limitrofe. La crisi idrica non è solo un problema ambientale, ma ha ripercussioni dirette sulla vita quotidiana dei cittadini, sull’agricoltura e sull’economia locale. La speranza è che le istituzioni possano trovare un accordo che tuteli gli interessi di tutti, evitando che la storia si ripeta e che il Molise venga nuovamente marginalizzato.

















