Parto in Anonimato: Un Percorso Protetto per Madri e Neonati in Puglia
Bari, 31 marzo 2025 – La possibilità di partorire in anonimato rappresenta un importante passo avanti nella tutela della salute e del benessere di madri e neonati. Nei cinque Centri Nascita della ASL Bari, questa pratica è stata implementata dal 2014, con l’adozione di linee guida specifiche che sono state recentemente aggiornate. Queste misure non solo garantiscono un ambiente protetto, ma offrono anche un supporto fondamentale a donne in situazioni di vulnerabilità.
Un Contesto Protetto e Accogliente
Il parto in anonimato consente alle donne di non riconoscere il bambino e di lasciarlo nell’ospedale in cui è nato, un’opzione prevista dal DPR 396 del 2000. Luigi Fruscio, Direttore generale della ASL Bari, sottolinea l’importanza di fornire tutele adeguate: «Un evento estremamente delicato che richiede procedure chiare e professionisti preparati». Questo approccio è essenziale per garantire che le madri ricevano l’assistenza necessaria durante e dopo il parto.
Procedure e Supporto per le Donne
La procedura denominata “Parto in anonimato e abbandono di neonato in ospedale” offre un percorso sicuro e protetto. Paolo Volpe, Direttore del Dipartimento, spiega che le donne riceveranno assistenza sanitaria completa e il neonato sarà tutelato giuridicamente. Le linee guida delineano in dettaglio le procedure operative, dalla presa in carico della donna fino alla gestione dei dati sanitari e anagrafici.
È fondamentale che le donne siano informate e supportate nel prendere decisioni consapevoli. Le linee guida coinvolgono vari professionisti, tra cui assistenti sociali, medici e infermieri, per garantire un approccio integrato e multidisciplinare. La riservatezza è un altro aspetto cruciale: il personale ospedaliero è tenuto a mantenere la massima discrezione per proteggere le fragilità delle madri e dei neonati.
Supporto Psicologico e Sociale
La ASL Bari offre anche supporto sociale e psicologico alle donne che affrontano questa delicata situazione. Attraverso colloqui con assistenti sociali e psicologi, le donne possono ricevere l’aiuto necessario per valutare le proprie scelte. Questo supporto è fondamentale per garantire che le madri si sentano accolte e comprese durante un momento così critico della loro vita.
Riferimenti Locali e Accesso ai Servizi
Le donne interessate possono rivolgersi ai Servizi Sociali Ospedalieri e ai Punti Nascita delle unità operative di Ostetricia e Ginecologia degli Ospedali Di Venere e San Paolo di Bari, così come ad altre strutture in provincia, come Altamura, Monopoli e Corato. Inoltre, i Consultori familiari presenti sul territorio offrono consulenze e supporto per l’intero percorso.
Per ulteriori informazioni, le donne possono contattare:
- 333.6230365 (Servizi Sociali Ospedalieri)
- 366.6240059 (EvƏ – Servizio di Salute sessuale)
Conclusioni: Un Modello da Seguire
Il modello di parto in anonimato adottato dalla ASL Bari rappresenta un esempio di come le istituzioni sanitarie possano rispondere a esigenze sociali complesse. La creazione di un ambiente protetto e accogliente non solo tutela la salute delle madri e dei neonati, ma promuove anche una cultura di supporto e comprensione. In un contesto come quello pugliese, dove le sfide sociali sono molteplici, iniziative come questa possono fare la differenza, garantendo che ogni donna abbia accesso alle cure e al supporto di cui ha bisogno.