La Situazione delle Riserve Idriche in Puglia: Un Raggio di Speranza per il Futuro
In un contesto di crescente preoccupazione per la crisi idrica, la Puglia mostra segnali di miglioramento nella disponibilità di acqua potabile. Secondo i dati recenti, la quantità complessiva di acqua disponibile negli invasi pugliesi ha raggiunto 430 milioni di metri cubi, un incremento significativo rispetto ai 230 milioni di metri cubi registrati nel 2025.
Un’Analisi Dettagliata delle Riserve
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato l’importanza di questi dati durante un sopralluogo presso gli impianti idrici. Nell’invaso del Fortore, ad esempio, si registrano attualmente 84 milioni di metri cubi d’acqua, rispetto ai 50 milioni dello scorso anno. Situazioni simili si osservano anche negli altri invasi: nel Pertusillo ci sono 96 milioni contro i 70 del 2025, e nel Sinni si passa da 124 milioni a 182 milioni.
Interventi e Progetti Futuri
Decaro ha evidenziato che, grazie a interventi mirati, la Puglia potrebbe affrontare con maggiore serenità la crisi idrica nel 2026. Durante il sopralluogo, ha visitato l’impianto di affinamento di San Severo, recentemente potenziato, e la vasca di accumulo di Finocchito, che si collega all’invaso di Occhito. Questi impianti non solo garantiranno acqua potabile per uso civile, ma serviranno anche l’agricoltura, un settore cruciale per l’economia pugliese.
La Resilienza ai Cambiamenti Climatici
«Non possiamo adagiarci», ha affermato Decaro, sottolineando la necessità di continuare a investire in infrastrutture idriche per rendere la regione resiliente ai cambiamenti climatici. Entro il 2027, sono previsti 41 nuovi impianti di affinamento che svilupperanno 68 milioni di metri cubi d’acqua per usi irrigui. Attualmente, solo nove impianti sono attivi.
Prospettive per il Settore Agricolo
La nuova vasca di accumulo a Finocchito, con una capacità di 70.000 metri cubi, rappresenta un passo importante per garantire la disponibilità d’acqua per l’agricoltura. Questa vasca si aggiunge a una già esistente da 20.000 metri cubi e sarà fondamentale per l’impianto di potabilizzazione dell’Acquedotto Pugliese. Inoltre, il collegamento con l’infrastruttura del Liscione porterà ulteriori 60 milioni di metri cubi all’anno, contribuendo a migliorare la situazione idrica nella regione.
Conclusioni e Riflessioni
La situazione attuale delle riserve idriche in Puglia offre un raggio di speranza per i cittadini e le istituzioni locali. Tuttavia, è fondamentale che la regione continui a monitorare e gestire le risorse idriche con attenzione, per garantire un futuro sostenibile. La collaborazione tra istituzioni e comunità sarà cruciale per affrontare le sfide legate all’acqua, specialmente in un contesto di cambiamenti climatici sempre più evidenti.
















