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Emergenza idrica in Puglia: invasi a secco, coltivazioni a rischio e allarme per il foraggio. Gli agricoltori abbandonano i campi.

Emergenza Idrica in Puglia: Rischi per Agricoltura e Acqua Potabile

La Puglia sta affrontando una grave crisi idrica, con l’invaso di Occhito, il più grande della regione, che si avvicina al livello di “volume morto”. Con soli 44.437.760 metri cubi di acqua disponibili, la situazione è critica e mette a rischio le coltivazioni di ortaggi e foraggio per l’allevamento.

La Situazione Attuale

Secondo Coldiretti Puglia, l’Autorità di bacino dell’Appennino meridionale ha dichiarato la severità idrica al massimo livello, evidenziando una crisi che si protrae dal 2024 e che potrebbe continuare fino al 2026. Questo ha portato a riduzioni nella pressione dell’acqua potabile, con l’Acquedotto pugliese che ha avvertito che l’acqua potabile sarà garantita solo fino a gennaio.

Impatto sull’Agricoltura

Le ripercussioni sull’agricoltura sono già evidenti. I trapianti autunno-vernini sono compromessi e molti agricoltori stanno rinviando le semine a causa della mancanza di irrigazione. A rischio sono la produzione di ortaggi e verdure nei prossimi mesi, con una stima di riduzione delle superfici coltivate attorno al 20%.

La scarsità d’acqua ha costretto alcuni agricoltori ad abbandonare interi campi, concentrando le risorse idriche residue su una parte della produzione. Pomodori, viti, ulivi, mandorli e pistacchi sono tra le coltivazioni più colpite.

Richieste di Intervento

Coldiretti ha sottolineato la necessità di un intervento strutturale immediato per affrontare questa emergenza. Tra le richieste ci sono il completamento e l’ammodernamento delle infrastrutture irrigue, la manutenzione degli impianti e la riqualificazione degli invasi esistenti.

Possibili Soluzioni e Fondi Europei

A livello europeo, è stato ottenuto il via libera per finanziare la gestione idrica attraverso i fondi di coesione, destinati alla realizzazione di bacini di accumulo. Questo rappresenta un segnale positivo per la gestione dell’acqua, una risorsa strategica per il futuro dell’agricoltura pugliese.

Conclusioni

La crisi idrica in Puglia non è solo un problema ambientale, ma ha ripercussioni dirette sulla vita quotidiana dei cittadini e sull’economia locale. È fondamentale che le istituzioni e le comunità locali collaborino per trovare soluzioni efficaci e sostenibili, garantendo così un futuro migliore per l’agricoltura e la disponibilità di acqua potabile.

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