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Esclusi per troppa passione: la Regione Puglia dimentica ancora lo sport di base

Il Cuore dello Sport Pugliese: L’Importanza delle Iniziative Locali

Il mondo dello sport in Puglia è un mosaico di passioni, impegno e inclusione. Recentemente, il CSI Lecce e il CSI Brindisi hanno espresso il loro disappunto per l’inammissibilità del progetto “DANZA AbilMente”, un’iniziativa dedicata all’inclusione di ragazzi e ragazze con disabilità. Questo progetto, purtroppo, è stato escluso dal bando indetto dalla Regione Puglia per motivi burocratici, evidenziando una mancanza di attenzione verso le reali esigenze del territorio.

Un Progetto di Inclusione Ignorato

Il progetto “DANZA AbilMente” aveva come obiettivo quello di promuovere l’inclusione sociale attraverso la danza, un linguaggio universale che supera le barriere. Tuttavia, la sua esclusione per presunti “incongruenze temporali” ha suscitato forte indignazione tra i dirigenti del CSI. Sabina Tondo, Presidente del CSI Lecce, ha sottolineato come questa decisione rappresenti un fallimento nel riconoscere l’importanza di iniziative che si occupano di ragazzi fragili, evidenziando la necessità di un approccio più umano e meno burocratico.

La Voce delle Associazioni Sportive

Le parole di Angelo Taurisano, Presidente del CSI Brindisi, risuonano come un appello alla responsabilità: “Non si può parlare di sport come strumento educativo e poi ignorare chi lo realizza ogni giorno con fatica, competenza e passione.” In Puglia, il CSI rappresenta una delle maggiori forze di partecipazione sportiva di base, con un numero significativo di atleti e società sportive. La loro esclusione da bandi cruciali mette in discussione il supporto reale che le istituzioni offrono a chi lavora instancabilmente per promuovere lo sport.

Un Appello alla Regione Puglia

Il Vicepresidente CSI Brindisi, Ivano Rolli, ha evidenziato come la Regione Puglia continui a investire in eventi di facciata, trascurando l’infrastruttura umana e associativa che sostiene lo sport sociale. “Lo sport di base non può essere trattato come un riempitivo delle agende istituzionali”, ha affermato, sottolineando l’importanza di politiche pubbliche che ascoltino le esigenze del territorio.

Il Valore dello Sport di Base

Marco Calogiuri, Vicepresidente Nazionale CSI, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di passare dalla narrazione alla realtà. “Non basta dire che la Puglia è Regione dello Sport, se poi non si sostiene lo sport quotidiano”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza di politiche strutturate e di un ascolto attivo delle associazioni locali. La realtà è che, senza un supporto concreto, lo sport di base rischia di rimanere nell’ombra.

Il Futuro dello Sport in Puglia

Nonostante le difficoltà, il CSI Lecce e il CSI Brindisi hanno annunciato la loro intenzione di presentare una formale richiesta di revisione dell’esclusione, chiedendo alla Regione di riconsiderare il progetto alla luce del suo valore educativo e sociale. La rete associativa del CSI, con le sue centinaia di ASD affiliate, rappresenta una forza capillare nella promozione dello sport di base in Puglia, un patrimonio umano e sociale che merita attenzione e rispetto.

Conclusione: Un Impegno per il Futuro

Il CSI, con le sue migliaia di tesserati, continuerà a fare sport per tutti, nonostante le avversità. La loro voce è un richiamo a tutti noi: lo sport è un diritto di cittadinanza che va oltre i formalismi burocratici. In Puglia, il futuro dello sport dipende dalla capacità di ascoltare e valorizzare le iniziative locali, che sono il vero motore della comunità.

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