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Evade dal carcere e viene rintracciato dopo poche ore: sfuma la fuga di un affiliato alla mafia barese.

Fuga e Cattura di Marino Massari: Un Caso di Sicurezza Pubblica in Puglia

Il 22 agosto 2025, Marino Massari, un detenuto di 35 anni legato al clan mafioso barese Strisciuglio, è evaso dal carcere di Palmi, in Calabria. La sua fuga, avvenuta nel pomeriggio, ha sollevato interrogativi sulla sicurezza delle strutture penitenziarie e sulla gestione dei detenuti considerati pericolosi. Massari è stato catturato poche ore dopo, ma l’episodio ha riacceso il dibattito sulle inefficienze del sistema carcerario italiano, che ha ripercussioni anche sulla sicurezza pubblica in Puglia.

La Dinamica della Fuga

Massari è riuscito a scappare arrampicandosi su un muro di cinta alto quattro metri. La sua fuga è stata breve, ma ha messo in evidenza le vulnerabilità del sistema carcerario. La polizia penitenziaria, insieme alla Polizia di Stato e ai carabinieri, ha avviato immediatamente le ricerche, portando alla sua cattura in una strada di Palmi.

Riflessi sulla Sicurezza Pubblica in Puglia

Questo episodio non è isolato. In Puglia, la criminalità organizzata ha radici profonde e la presenza di clan mafiosi come i Strisciuglio rappresenta una minaccia costante per la sicurezza dei cittadini. La fuga di Massari potrebbe avere ripercussioni dirette sulla percezione della sicurezza nella regione. I cittadini pugliesi, già preoccupati per la presenza della mafia, potrebbero sentirsi ulteriormente vulnerabili a seguito di un evento del genere.

Le Reazioni delle Istituzioni

Gennarino De Fazio, segretario generale della UILPA Polizia Penitenziaria, ha commentato l’accaduto, sottolineando le inefficienze ancestrali del sistema carcerario e il sacrificio degli agenti di polizia penitenziaria nel mantenere l’ordine. Le istituzioni pugliesi dovrebbero riflettere su come migliorare la sicurezza nelle carceri e garantire che eventi simili non si ripetano.

Un Appello alla Riflessione

La fuga di Massari è un campanello d’allarme per la Puglia e per l’Italia intera. È fondamentale che le autorità competenti affrontino le problematiche legate alla sicurezza carceraria e alla gestione dei detenuti. Solo attraverso un intervento deciso e mirato si potrà garantire una maggiore sicurezza per i cittadini e prevenire il ripetersi di simili episodi.

Conclusione

La cattura di Marino Massari, sebbene rapida, non deve farci abbassare la guardia. La sicurezza pubblica è una responsabilità collettiva e richiede un impegno costante da parte di tutte le istituzioni. La Puglia merita di vivere in un ambiente sicuro, libero dalla minaccia della criminalità organizzata.

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