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Ex Ilva, la Regione Puglia sblocca i primi fondi per l’indotto: già impegnati 12 milioni, pagamenti in arrivo per 23 imprese

Sostegno alle imprese dell’indotto ex Ilva: un aiuto concreto per Taranto

La Regione Puglia ha avviato un’importante iniziativa per sostenere le aziende dell’indotto dell’ex Ilva di Taranto, un settore cruciale per l’economia locale. Con la chiusura dell’avviso pubblico “Misura per la protezione delle imprese dell’indotto che hanno assicurato la continuità produttiva dello stabilimento ex Ilva”, sono state esaminate le prime 23 istanze su un totale di 75 presentate entro il termine del 17 novembre 2025.

Un aiuto finanziario significativo

Nei prossimi giorni, la Regione provvederà a liquidare e pagare le somme alle imprese beneficiarie, con una dotazione finanziaria complessiva di 20.853.864 euro, di cui 12.293.820 euro già impegnati. Questo intervento rappresenta una risposta concreta alle difficoltà affrontate dalle aziende che hanno garantito operatività e servizi allo stabilimento siderurgico durante la crisi.

Un sostegno per la continuità produttiva

Il contributo prevede il riconoscimento di una quota del credito prededucibile vantato dalle imprese nei confronti dell’acciaieria, fino a un massimo del 30%. Questa misura è stata concepita per sostenere economicamente le aziende che hanno assicurato la continuità produttiva dello stabilimento, oggi gestito da Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria. Il Governo ha riconosciuto il sito come industriale di interesse strategico nazionale.

Impatto sulle imprese locali

Le risorse stanziate derivano da una ricognizione regionale degli avanzi vincolati disponibili e sono destinate a sostenere grandi, medie e piccole imprese con sede legale o operativa in Puglia. Questo intervento è fondamentale per salvaguardare l’occupazione e mantenere la stabilità del tessuto economico in un’area produttiva particolarmente delicata, segnata da forti tensioni sociali.

Il commento dell’assessore regionale

“Questo intervento – ha dichiarato Eugenio Di Sciascio, assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro – rappresenta un segnale forte e concreto di vicinanza al tessuto produttivo pugliese. La conclusione delle prime istruttorie e l’avvio dei pagamenti dimostrano la volontà della Regione di agire con rapidità ed efficacia per tutelare aziende e lavoratori.”

Prospettive future

La Regione Puglia, attraverso la Sezione regionale Politiche per lo sviluppo delle aree produttive e industriali e Puglia Sviluppo, è già al lavoro per completare l’istruttoria delle restanti imprese. Al termine delle verifiche, saranno pubblicati i relativi atti dirigenziali di concessione, liquidazione e pagamento.

Questo intervento non solo offre un supporto immediato alle aziende, ma rappresenta anche un passo importante verso la stabilità economica di un territorio complesso come quello tarantino. La speranza è che queste misure possano contribuire a un futuro più solido per le imprese locali e per i lavoratori, garantendo così una continuità produttiva essenziale per l’economia della regione.

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