• Home
  • Attualità
  • Famiglia nel bosco, presidente Appello L’Aquila: “Attacchi barbari ai giudici”

Famiglia nel bosco, presidente Appello L’Aquila: “Attacchi barbari ai giudici”

Solidarietà ai Magistrati: Un Appello alla Sicurezza e alla Giustizia

La recente vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco” ha sollevato un acceso dibattito non solo in Abruzzo, ma in tutta Italia. Il presidente facente funzioni della Corte d’appello dell’Aquila, Fabrizio Riga, ha espresso piena e incondizionata solidarietà ai magistrati coinvolti, in particolare alla presidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, Cecilia Angrisano. Questo messaggio è stato lanciato durante la presentazione della relazione sull’amministrazione della Giustizia in Abruzzo, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.

Il Caso della Famiglia nel Bosco

La vicenda ha avuto inizio nel novembre scorso, quando il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto la sospensione della potestà genitoriale di una coppia che viveva con i tre figli in un casolare privo di utenze nella provincia di Chieti. I bambini sono stati trasferiti in una casa famiglia, insieme alla madre, per garantire loro un ambiente più sicuro e adeguato.

Attacchi ai Magistrati: Un Fenomeno Preoccupante

Riga ha sottolineato che gli attacchi subiti dai magistrati coinvolti nella vicenda sono un chiaro segnale di un processo di imbarbarimento dei rapporti sociali. Questo fenomeno, amplificato dall’uso incontrollato dei social media, ha portato a insulti e minacce nei confronti di chi è chiamato a garantire la giustizia. La presidente Angrisano, in particolare, è stata oggetto di attacchi ingiustificati, che mettono in discussione la serenità e l’integrità del lavoro giudiziario.

Riflessioni sulla Sicurezza e sulla Giustizia in Puglia

Questa situazione non è isolata e ha riflessi anche sulla realtà pugliese. In Puglia, come in altre regioni, si registrano episodi di aggressione verbale e fisica nei confronti di magistrati e forze dell’ordine. La giustizia minorile è un tema particolarmente delicato, e la protezione dei minori è una priorità che deve essere sostenuta da tutti. Le istituzioni locali, come i Tribunali per i minorenni di Bari e Lecce, devono essere supportate nella loro missione di garantire un ambiente sicuro per i bambini.

Il Ruolo dei Media e della Società Civile

Riga ha anche messo in discussione il ruolo dei media, che spesso si concentrano su vicende giudiziarie in modo sensazionalistico, contribuendo a creare un clima di giustizia parallela che può influenzare l’opinione pubblica. È fondamentale che i media svolgano un ruolo responsabile, evitando di alimentare tensioni e conflitti sociali. La società civile, dal canto suo, deve essere in grado di riconoscere il valore del lavoro dei magistrati e di sostenere le istituzioni nella loro funzione di tutela dei diritti.

Conclusioni: Un Appello alla Responsabilità Collettiva

La solidarietà espressa da Fabrizio Riga è un invito a riflettere su come la società possa e debba reagire di fronte a episodi di violenza verbale e fisica nei confronti di chi lavora per la giustizia. In Puglia, è essenziale che cittadini, istituzioni e media collaborino per creare un ambiente di rispetto e sostegno per i magistrati e per tutti coloro che operano nel campo della giustizia. Solo così si potrà garantire un futuro migliore per le generazioni a venire, in cui la giustizia non sia solo un ideale, ma una realtà concreta e accessibile a tutti.

Fonte originale

RSS
EMAIL
Iscriviti alla nostra Newsletter: Non inviamo Spam!
Condividi questo Articolo

Nuovi Articoli

RSS
EMAIL