Foggia: Protesta per la Libertà di Passeggio nel Parcheggio Zuretti
Un’iniziativa significativa ha avuto luogo domenica scorsa nel piazzale del parcheggio Zuretti di Foggia, dove numerosi cittadini si sono riuniti per un sit-in in risposta a un episodio di violenza verbale subito da un cittadino che passeggiava con il proprio cane. L’evento è stato lanciato da Annarita Melfitani, che ha voluto attirare l’attenzione sulla questione della libertà di movimento in spazi che, sebbene privati, sono utilizzati dalla comunità.
Un Contesto di Ambiguità Legale
Il parcheggio Zuretti solleva interrogativi riguardo alla sua natura giuridica: è uno spazio privato o pubblico? La mancanza di chiarezza sul contratto tra la società gestore e l’Ataf ha portato a diverse interpretazioni. La pavimentazione del parcheggio è, infatti, il tetto di una struttura interrata, ma è anche un luogo di passaggio per i cittadini. Questo dilemma ha portato a situazioni di conflitto, come quella recentemente denunciata.
Inoltre, i lampioni che illuminano il parcheggio e parte di Piazza della Libertà sono di proprietà privata, mentre il lampione pubblico, gestito da Edison, è rimasto spento, creando ulteriori problemi di sicurezza e visibilità per i cittadini.
Le Voci dei Cittadini
La protesta ha visto la partecipazione di molti foggiani, che hanno portato i loro cani per dimostrare la loro volontà di utilizzare liberamente gli spazi pubblici. Antonio Dembech, esponente dei Cicloamici, ha dichiarato: “La nostra città deve essere liberata dai prepotenti. Quelli che credono che le strade siano solo loro e quelli che credono che i marciapiedi siano solo loro.” Queste parole rispecchiano un sentimento diffuso tra i cittadini, che chiedono maggiore rispetto per i diritti di tutti.
La Risposta delle Istituzioni
La questione è stata affrontata anche dall’assessore al legale e contenzioso, Giulio de Santis, che ha sottolineato l’importanza di garantire il libero passaggio ai cittadini. “Nessuno può ostacolare la passeggiata di un cittadino né col cane né senza il cane,” ha affermato, evidenziando la necessità di rispettare gli accordi contrattuali. De Santis ha anche fatto notare che mancano ancora lavori di miglioria e l’installazione di un parco giochi, come previsto dal contratto.
Implicazioni per la Comunità Foggiana
Questa situazione non è isolata; riflette un problema più ampio che riguarda la gestione degli spazi pubblici e privati in molte città pugliesi. La questione della sicurezza e della libertà di movimento è cruciale per il benessere dei cittadini. La protesta al parcheggio Zuretti potrebbe rappresentare un punto di partenza per un dialogo più ampio tra cittadini e istituzioni, volto a garantire spazi pubblici accessibili e sicuri per tutti.
In un momento in cui la comunità è chiamata a unirsi per rivendicare i propri diritti, eventi come questo possono fungere da catalizzatori per il cambiamento. La partecipazione attiva dei cittadini è fondamentale per costruire una città più inclusiva e rispettosa delle esigenze di tutti.
Conclusioni
La protesta al parcheggio Zuretti di Foggia ha messo in luce questioni importanti riguardanti la libertà di movimento e la gestione degli spazi pubblici. Con un crescente numero di cittadini che si uniscono per rivendicare i propri diritti, è fondamentale che le istituzioni ascoltino e rispondano alle esigenze della comunità. Solo così si potrà garantire un ambiente urbano più sicuro e accogliente per tutti.













