Furti di Bestiame nel Barese: Un Allarme per l’Alta Murgia
Negli ultimi mesi, il fenomeno dell’abigeato ha ripreso vigore nel territorio dell’Alta Murgia, suscitando preoccupazione tra gli operatori del settore zootecnico. Dopo un periodo di apparente tranquillità, i furti di bestiame si sono intensificati, colpendo in particolare le aziende agricole locali.
Un Periodo Critico per gli Allevatori
Durante il periodo pasquale, si sono registrati episodi criminosi che hanno avuto pesanti ripercussioni economiche e sociali. Le aziende Patruno e Tedone sono state tra le più colpite, con furti che hanno portato via centinaia di capi di bestiame, causando danni che superano le decine di migliaia di euro. Massimiliano Del Core, presidente di Confagricoltura Bari-Bat, ha dichiarato: “Non possiamo più parlare di episodi isolati, ma di un fenomeno che sta assumendo dimensioni preoccupanti.”
Le Conseguenze per il Settore Zootecnico
Il comparto zootecnico, già provato da difficoltà legate ai mercati del latte e della carne, si trova ora ad affrontare una nuova emergenza. La situazione è diventata insostenibile per molti allevatori, che chiedono risposte concrete e tempestive dalle istituzioni. Enzo Villani, direttore dell’organizzazione, ha sottolineato l’importanza di rafforzare i presìdi di sicurezza sul territorio, affermando che “l’abigeato rappresenta un ulteriore fattore di destabilizzazione.”
Proposte per Contrastare il Fenomeno
Confagricoltura Bari-Bat ha proposto di riaprire il dialogo con le istituzioni per valutare forme di collaborazione con i presìdi militari presenti nell’area. Inoltre, l’utilizzo di droni da parte dei Carabinieri del Parco, già impiegati per il contrasto al bracconaggio, potrebbe essere un valido supporto per il monitoraggio del territorio.
Un Rischio per il Futuro delle Aree Rurali
Le conseguenze di questa situazione non riguardano solo il comparto agricolo, ma minacciano l’intero tessuto economico e sociale della regione. Senza interventi immediati, il rischio è quello di assistere a una progressiva desertificazione delle aree rurali, con effetti devastanti per le comunità locali.
In conclusione, la lotta contro l’abigeato deve diventare una priorità per le istituzioni e per la società civile, affinché si possa garantire un futuro sostenibile per l’agricoltura e per le famiglie che vivono e lavorano in queste terre.

















