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“Si legge l’anima nella scrittura a mano. Ridiamo la stilografica ai bambini”

La Scrittura a Mano: Un Patrimonio da Salvaguardare

In un’epoca in cui la tecnologia domina le nostre vite, la scrittura a mano sta vivendo un momento di crisi. L’uso eccessivo di tastiere e smartphone ha portato a un aumento dei casi di disgrafia e posture errate, privandoci del gesto grafico che, se non esercitato, si perde. Questo fenomeno è stato recentemente messo in luce da Guglielmo Incerti Caselli, presidente dell’Associazione Grafologica Italiana, che lancia un appello per una nuova alleanza tra scuola, carta e penna.

Il Ruolo della Scrittura nella Cultura Pugliese

La Puglia, terra di tradizioni e cultura, ha sempre avuto un legame profondo con la scrittura. Dai manoscritti antichi conservati nelle biblioteche storiche, come quella di San Giovanni Rotondo, ai documenti storici che raccontano la vita quotidiana dei pugliesi, la scrittura è un elemento fondamentale della nostra identità culturale. La scrittura a mano, in particolare, rappresenta un gesto di connessione con il passato e con le generazioni che ci hanno preceduto.

Il Gesto Grafico e la Neuroscienza

Secondo studi neuroscientifici, la scrittura manuale attiva tredici aree del cervello, mentre la digitazione su tastiera ne attiva solo tre. Questo è un dato allarmante, soprattutto per i giovani pugliesi, che spesso si trovano a scrivere solo su dispositivi elettronici. L’educazione alla scrittura a mano è quindi fondamentale per lo sviluppo cognitivo e motorio dei bambini. In Puglia, dove la tradizione della scrittura è ancora viva, è importante riscoprire il valore di questo gesto.

Tradizioni Locali e Scrittura

In Puglia, la scrittura ha sempre avuto un ruolo importante anche nelle tradizioni popolari. I canti e le poesie scritte a mano dai nostri nonni raccontano storie di vita, amori e leggende locali. Eventi come il Festival della Letteratura a Ostuni celebrano la scrittura e la lettura, promuovendo autori locali e incoraggiando i giovani a esprimersi attraverso la penna.

Il Futuro della Scrittura a Mano

Guglielmo Incerti Caselli sottolinea l’importanza di non cedere alla comodità della tecnologia. La sua associazione sta lavorando per promuovere la Settimana Italiana della Scrittura a Mano e per candidare la scrittura corsiva come patrimonio immateriale dell’umanità presso l’UNESCO. Questi sforzi sono cruciali per preservare un’arte che è parte integrante della nostra cultura.

Il Ruolo delle Scuole e dei Musei

Le scuole pugliesi hanno un ruolo fondamentale nel promuovere la scrittura a mano. Iniziative come laboratori di calligrafia e corsi di scrittura creativa possono aiutare i giovani a riscoprire il piacere di scrivere. Inoltre, i musei locali possono ospitare mostre dedicate alla scrittura, mostrando manoscritti storici e opere di artisti pugliesi che hanno utilizzato la scrittura come forma d’arte.

Conclusione: Riscoprire la Bellezza della Scrittura

La scrittura a mano non è solo un mezzo di comunicazione, ma un patrimonio culturale da preservare. In Puglia, dove la tradizione e l’innovazione si intrecciano, è fondamentale riscoprire la bellezza della penna e della carta. Solo così potremo garantire che le future generazioni possano continuare a esprimere se stesse attraverso questo gesto unico e prezioso.

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