Progetto ‘Guida Si-Cura’: Sicurezza Stradale per i Giovani Neopatentati nell’Area Metropolitana di Bari
Dal 27 febbraio, circa 300 giovani neopatentati dell’area metropolitana di Bari parteciperanno al progetto ‘Guida Si-Cura’, un’iniziativa volta a sensibilizzare i giovani sulla sicurezza stradale. Promossa dalla Città metropolitana di Bari in collaborazione con la polizia metropolitana, questa iniziativa rientra nel progetto ‘Mobilità Sicura’, finanziato dall’ANCI e supportato dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze e dall’Unione Province d’Italia.
Un Inizio Importante: Monopoli come Punto di Partenza
Il progetto si svolgerà in dieci comuni dell’area metropolitana, con Monopoli che fungerà da punto di partenza. Dieci autoscuole aderenti a Unasca parteciperanno attivamente all’iniziativa, che si articolerà in due fasi: una fase teorica in aula e una fase pratica su un piazzale appositamente allestito. Qui, i partecipanti potranno sperimentare in sicurezza situazioni critiche e comprendere i limiti del veicolo e delle proprie capacità cognitive, anche attraverso simulazioni.
Il Messaggio del Sindaco: Un Impegno per la Vita
Il sindaco metropolitano, Vito Leccese, ha espresso il suo auspicio affinché il messaggio di sicurezza stradale arrivi con forza ai giovani, sottolineando che la sicurezza non è solo un insieme di regole, ma un rispetto profondo per la vita, sia propria che altrui. “Come istituzioni, abbiamo il dovere di promuovere iniziative che siano pilastri di prevenzione contro tragedie evitabili”, ha dichiarato Leccese.
In un contesto di forte emotività, il sindaco ha anche ricordato il decimo anniversario dell’assassinio stradale di Davide D’Accolti, un giovane di soli 23 anni travolto da un’auto contromano sulla Statale 16. In onore di questa tragedia, Leccese ha proposto di istituire un servizio dedicato nella Città metropolitana, una struttura capace di dialogare costantemente con Asset e con l’Osservatorio regionale (CReMSS).
Controlli Mirati: La Polizia Metropolitana in Azione
La polizia metropolitana, per garantire una maggiore sicurezza, si è dotata di etilometri e precursori etilometrici, che saranno messi a disposizione anche delle forze dell’ordine e delle polizie locali dei comuni metropolitani aderenti al progetto. La comandante della Polizia metropolitana, Maria Centrone, ha spiegato che questi strumenti saranno utilizzati per eseguire controlli mirati sul territorio, in prossimità dei luoghi di aggregazione giovanile e su arterie stradali limitrofe.
Inoltre, la comandante ha annunciato che chiederà al prefetto di convocare un tavolo di sicurezza stradale metropolitano per condividere queste azioni e garantire un approccio coordinato alla sicurezza stradale.
Impatto sulla Comunità Pugliese
L’iniziativa ‘Guida Si-Cura’ rappresenta un passo significativo verso la promozione della sicurezza stradale tra i giovani, un tema di grande rilevanza per la comunità pugliese. Con un numero crescente di neopatentati, è fondamentale che i giovani siano educati non solo sulle regole della strada, ma anche sull’importanza del rispetto reciproco e della responsabilità alla guida.
In un contesto in cui gli incidenti stradali continuano a rappresentare una delle principali cause di morte tra i giovani, iniziative come questa possono contribuire a ridurre il numero di tragedie e a creare una cultura della sicurezza stradale. La collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità è essenziale per garantire un futuro più sicuro per tutti.
In conclusione, il progetto ‘Guida Si-Cura’ non è solo un’iniziativa educativa, ma un vero e proprio impegno collettivo per la sicurezza e la vita dei giovani pugliesi. La speranza è che questo progetto possa ispirare altre iniziative simili in tutta la regione, contribuendo a costruire una società più consapevole e responsabile.


















