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Il Gran Concerto Bandistico è ufficialmente Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Puglia.

Il Gran Concerto Bandistico “Città di Bisceglie”: Un Patrimonio Immateriale della Puglia

Il Gran Concerto Bandistico “Città di Bisceglie” ha recentemente ricevuto un riconoscimento di grande importanza: è stato ufficialmente dichiarato “Patrimonio Immateriale del Patrimonio Culturale della Regione Puglia”. Questo traguardo, sancito dal Dipartimento Cultura e Turismo della Puglia, rappresenta non solo un onore per la città di Bisceglie, ma anche un significativo passo avanti nella valorizzazione della tradizione musicale pugliese.

Un Riconoscimento di Valore

Con l’Atto Dirigenziale n° 69 del 4 aprile 2025, la Sezione Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali ha avviato le procedure per la creazione dell’Inventario Regionale del Patrimonio Culturale Immateriale, dedicando un’area specifica alle Bande da Giro e alle Bande della Tradizione Musicale Pugliese. Questo riconoscimento celebra quasi due secoli di storia musicale, un patrimonio che si è tramandato attraverso generazioni e che ha visto il repertorio bandistico pugliese arricchirsi di marce sinfoniche, funebri, liriche e musica popolare.

Un Viaggio Musicale oltre i Confini

La Banda di Bisceglie ha portato il nome della Puglia ben oltre i confini regionali e nazionali. Le sue esibizioni non si sono limitate alle piazze pugliesi, ma hanno raggiunto palcoscenici internazionali, come quello di New York, dove ha rappresentato l’Italia durante le celebrazioni del Columbus Day. Inoltre, è stata la prima formazione bandistica a esibirsi nel concerto per la pace in occasione dei settant’anni della NATO. Questi eventi testimoniano l’importanza della banda come ambasciatrice della cultura pugliese nel mondo.

Un Futuro per le Nuove Generazioni

Il riconoscimento del Gran Concerto Bandistico non è solo un tributo al passato, ma anche un incentivo per il futuro. La banda ha investito nel lavoro con i giovani, formando nuove generazioni di musicisti, molti dei quali sono donne e under 35. Questi giovani artisti sono cresciuti nel territorio e sono stati formati con una visione moderna e consapevole della tradizione, dimostrando che la musica bandistica può evolversi pur rimanendo radicata nella cultura locale.

Identità e Orgoglio Collettivo

Come dichiarato dai membri della banda, “Questo riconoscimento è un onore che condividiamo con tutta la città, con i musicisti di ieri e di oggi, con chi crede che la banda non sia solo musica, ma identità viva, memoria e orgoglio collettivo”. Questo sentimento di appartenenza è fondamentale per la comunità pugliese, dove la musica è un elemento di coesione sociale e culturale.

Tradizioni Locali e Patrimonio Culturale

La Puglia è una regione ricca di tradizioni e patrimoni culturali. Le bande musicali, in particolare, sono un elemento distintivo della cultura pugliese. Ogni anno, eventi come il Festival delle Bande a Martina Franca e le celebrazioni di San Rocco a Bisceglie offrono l’opportunità di ascoltare queste formazioni in azione, contribuendo a mantenere viva la tradizione musicale. Inoltre, la Puglia vanta numerosi beni culturali e patrimoni UNESCO, come i Trulli di Alberobello e il Centro Storico di Matera, che arricchiscono ulteriormente il contesto culturale in cui si inserisce la musica bandistica.

Conclusione

Il riconoscimento del Gran Concerto Bandistico “Città di Bisceglie” come Patrimonio Immateriale della Regione Puglia è un passo fondamentale per la valorizzazione della tradizione musicale pugliese. Questo evento non solo celebra la storia e l’identità della banda, ma rappresenta anche un’opportunità per le nuove generazioni di musicisti di continuare a scrivere la storia della musica in Puglia. La musica, in questo contesto, diventa un linguaggio universale che unisce le persone, preserva la memoria e promuove l’orgoglio collettivo.

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