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Il turismo non basta: la Puglia rallenta e invecchia, con la popolazione anziana al 23% e quella giovanile al 14,75%

Analisi Economica della Puglia: Sfide e Opportunità per il Futuro

Il recente report 2025 dell’Osservatorio Economico Aforisma, presentato dal direttore Andrea Salvati al Comune di Bari, offre un quadro complesso dell’economia pugliese. La regione, pur mostrando segni di crescita, si trova di fronte a sfide significative che richiedono un intervento strategico per garantire un futuro prospero.

Crescita e Crisi: Un Bivio per la Puglia

«La Puglia è cresciuta molto ma non basta», afferma Salvati. La regione, come il resto del Paese, sta affrontando una crisi industriale che colpisce anche i servizi. La dipendenza dal turismo non è sufficiente a compensare queste difficoltà. Tuttavia, ci sono segnali di speranza, in particolare nel settore della tecnologia e della ricerca, dove la Puglia ha distretti promettenti, come quello aerospaziale di Grottaglie.

Settore Energetico: Un Potenziale Inespresso

Il report evidenzia che, nonostante la Puglia sia un produttore leader nel settore energetico, la maggior parte delle aziende è localizzata in Lazio e Lombardia. Queste regioni hanno fatturati che superano i 100 miliardi di euro, mentre la Puglia si ferma a circa 600 milioni. Questo squilibrio rende difficile sviluppare comunità energetiche locali, un aspetto cruciale per la transizione verso un’economia più sostenibile.

Transizione Digitale e Verde: Necessità di Sostegno alle PMI

Il report sottolinea l’importanza di supportare le piccole e medie imprese (PMI) nella transizione digitale e verde. Attualmente, solo il 3,3% delle imprese pugliesi opera in settori ad alto valore aggiunto. È fondamentale diversificare l’economia, che oggi è dominata da commercio, agricoltura e costruzioni, settori che rappresentano il 60% del totale.

La Sfida Demografica: Un Futuro da Ripensare

Un altro aspetto critico è la sfida demografica. Dal 1982, la popolazione anziana in Puglia è aumentata dal 5% al 23%, mentre quella giovanile è scesa drasticamente. Questo cambiamento demografico ha un impatto diretto sul mercato del lavoro, con una perdita di quasi 10.000 posti di lavoro in pochi mesi.

Export e Fatturati: Un’Analisi Regionale

La provincia di Bari continua a essere la locomotiva economica della regione, ma sta perdendo colpi. Al contrario, il Foggiano ha mostrato un sorprendente export a doppia cifra, che deve essere confermato nel tempo. Le province di Lecce, Taranto, Brindisi e Bat, invece, stanno affrontando difficoltà crescenti.

Rinnovabili e Innovazione: La Voce delle Imprese

Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari Bat, sottolinea che «le rinnovabili sono la scelta giusta». Tuttavia, è necessario prevedere quote di energia per le aziende locali negli iter autorizzativi, per abbattere i costi. Iniziative per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro sono in programma, con l’obiettivo di formare giovani talenti e promuovere le eccellenze locali.

Il Ruolo delle Università: Formare per il Futuro

Leonardo Patroni Griffi, a capo della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, evidenzia che la recente crescita economica non ha portato a stipendi adeguati. È necessario un approccio più audace, che includa l’immigrazione come risposta all’inverno demografico. Valerio Potì, docente all’Università di Bari, è più ottimista, affermando che gli atenei stanno facendo progressi significativi nell’adeguamento delle competenze.

Conclusioni: Riflessioni e Scelte Rapide

Il report di Aforisma offre un’importante opportunità di riflessione per le istituzioni e le imprese pugliesi. È essenziale agire rapidamente per affrontare le sfide economiche e demografiche, investendo in innovazione e sostenibilità. La Puglia ha il potenziale per diventare un esempio di resilienza e crescita, ma necessita di un impegno collettivo per realizzare questa visione.

In conclusione, la Puglia si trova a un crocevia: le scelte fatte oggi determineranno il suo futuro economico. È fondamentale che le imprese, le istituzioni e la comunità lavorino insieme per costruire un’economia più diversificata, sostenibile e inclusiva.

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