Emergenza Cinghiali in Puglia: Un Pericolo Crescente per Cittadini e Agricoltori
In Puglia, la presenza dei cinghiali sta assumendo proporzioni allarmanti, trasformandosi in un vero e proprio pericolo per la sicurezza stradale. Nel solo 2024, sono stati registrati 12 incidenti gravi causati da questi ungulati, con un numero imprecisato di sinistri minori che rimangono spesso non denunciati. Secondo una stima di Coldiretti Puglia, gli automobilisti tendono a non segnalare gli incidenti, consapevoli della difficoltà di ottenere un risarcimento.
Un Contesto di Crescente Incidentalità Stradale
Questa emergenza si inserisce in un quadro più ampio di incidentalità stradale in Puglia, dove nel 2024 si sono verificati 11.026 incidenti, con 241 vittime e 17.013 feriti. Rispetto al 2023, si registra un incremento del 12% negli incidenti e del 14% nei feriti, con un aumento delle vittime del 3,9%, in controtendenza rispetto al lieve calo nazionale. Questi dati evidenziano un problema di sicurezza stradale che va affrontato con urgenza.
Richiesta di Interventi Immediati
Coldiretti Puglia ha sollecitato l’attuazione del Piano straordinario regionale per la gestione della fauna selvatica, approvato dalla Giunta regionale. Questo piano è stato fortemente voluto da agricoltori e cittadini, che hanno manifestato sotto il palazzo della Regione per chiedere misure concrete. La presenza di cinghiali, che possono pesare fino a un quintale e mezzo, rappresenta un rischio non solo per le coltivazioni, ma anche per la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni.
La Paura Diffusa tra i Residenti
La paura dei cinghiali è particolarmente sentita nei piccoli centri di provincia, dove l’83% dei residenti esprime preoccupazione per la presenza di questi animali. Le aree della Murgia barese, del Gargano e del subappennino dauno sono diventate veri e propri rifugi per i cinghiali, che si avventurano anche nei centri urbani, creando situazioni di pericolo per i cittadini, in particolare per i bambini e gli anziani.
Danni alle Coltivazioni e alla Biodiversità
I danni causati dai cinghiali non si limitano agli incidenti stradali. Questi animali devastano le coltivazioni, attaccano gli animali allevati e minacciano la biodiversità. Le stime parlano di un danno complessivo che supera i 30 milioni di euro, con coltivazioni di lenticchie di Altamura, cicerchie, fave e ortaggi che vengono distrutte. La situazione è aggravata dalla presenza di altre specie selvatiche, come i lupi e i cani inselvatichiti, che contribuiscono a un quadro di emergenza ambientale.
Interventi Coordinati per la Sicurezza
Coldiretti Puglia chiede interventi urgenti e coordinati per affrontare questa crisi. È necessario un approccio che combini il contenimento dei branchi, la sicurezza stradale e la tutela delle colture. Solo così sarà possibile proteggere i cittadini, gli agricoltori e la biodiversità della regione.
Conclusioni
La situazione dei cinghiali in Puglia richiede un’attenzione immediata da parte delle istituzioni e della comunità. Con un numero crescente di incidenti e danni alle coltivazioni, è fondamentale che vengano attuate misure efficaci per garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia dell’agricoltura pugliese. La collaborazione tra agricoltori, cittadini e istituzioni sarà cruciale per affrontare questa emergenza.


















