Dazi Americani: L’Impatto Inquietante sulla Puglia

La Puglia si trova di fronte a una situazione di emergenza economica, con stime che parlano di oltre 117 milioni di euro di perdita nella capacità di esportazione verso gli Stati Uniti e oltre 1300 posti di lavoro a rischio. Queste notizie allarmanti emergono da un recente report di Svimez, l’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, in seguito all’accordo sui dazi raggiunto tra Stati Uniti e Unione Europea.

Una Dura Battuta d’Arresto per le Imprese Locali

Il report di Svimez prevede una contrazione del 13% delle esportazioni pugliesi. L’incontro tra il presidente americano Donald Trump e la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, ha portato a un incremento della tassazione sui prodotti esportati al mercato americano, fissata al 15%. Questo incremento non intacca solo le aziende del Nord Italia, ma ha ripercussioni significative anche per le imprese pugliesi, che storicamente hanno destato una particolare attenzione al mercato statunitense, investendo risorse significative.

Settori Chiave a Rischio

Secondo Luca Bianchi, direttore di Svimez, il settore agroalimentare costituisce il cuore dell’export pugliese verso gli Stati Uniti, con prodotti di punta come vino, olio e prodotti trasformati. Anche altri settori, come quello meccanico, farmaceutico e tessile, subiscono l’impatto previsto dai dazi. La preoccupazione principale è che questa frenata nelle esportazioni possa mettere in ginocchio l’intero sistema economico della regione, portando a un progressivo aumento della disoccupazione.

Le Reazioni dalla Comunità Locale

Le reazioni da parte dei cittadini sono di crescente preoccupazione. Giovanni, un imprenditore di Bari che opera nel settore agroalimentare, esprime il suo disappunto: “Abbiamo investito tanto per entrare nel mercato americano, vedendo in esso un’opportunità di crescita. Ora, questa situazione ci costringe a rivedere i nostri piani.” Anche i lavoratori esprimono il loro timore. Rita, una lavoratrice di una fabbrica tessile, commenta: “Sento il peso di un futuro incerto. Cosa succederà se le aziende chiudono o riducono personale?”

La Necessità di Interventi Immediati

Secondo Davide Stasi, responsabile studi dell’Osservatorio economico Aforisma, le esportazioni pugliesi verso gli Stati Uniti valgono circa 929 milioni di euro. Stasi avverte che le conseguenze dei dazi si trasmetteranno lungo le filiere produttive, creando una spirale negativa per l’economia locale. “La necessità di assistenza per le imprese esposte a questi dazi è imperativa,” afferma, proseguendo con l’invito a creare un tavolo di confronto tra autorità, imprenditori, e lavoratori.

Proposte di Sostegno alle Imprese

Bianchi conclude ribadendo la necessità di attivare politiche di sostegno, con l’utilizzo delle risorse delle Politiche di coesione. “È fondamentale che queste risorse raggiungano prioritariamente le aziende del Mezzogiorno, altrimenti rischiamo di amplificare il divario nord-sud.”

Un Futuro Incerto per la Puglia

I dati allarmanti su esportazioni e posti di lavoro ci pongono di fronte a una realtà inquietante. Senza azioni concrete e tempestive, le aziende pugliesi rischiano di subire un durissimo colpo, aggravando ulteriormente una già difficile situazione per tantissime famiglie e comunità. Sul tavolo ci sono sfide cruciali e una comunità intera aspetta risposte e segnali di speranza.

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