La Corsa alla Stella di Natale in Puglia: Un Fenomeno di Tradizione e Sostenibilità
Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, in Puglia si registra una vera e propria corsa alla Stella di Natale, la pianta simbolo delle decorazioni natalizie. Secondo un’analisi di Coldiretti Puglia, si prevede che la Stella di Natale sarà presente in 7 case su 10, segnando un incremento rispetto agli anni precedenti. Questo aumento è attribuibile all’alta qualità delle piante e a prezzi accessibili, che incoraggiano i cittadini a scegliere esemplari colorati per adornare le loro abitazioni.
Un Sostegno per l’Economia Locale
La scelta dei pugliesi di acquistare direttamente dai produttori o da punti vendita che garantiscono l’origine delle piante non è solo una questione estetica, ma rappresenta anche un sostegno concreto alle imprese locali. In un periodo in cui la crisi economica ha colpito duramente molti settori, il florovivaismo pugliese si dimostra un’ancora di salvezza per molte famiglie. I vivaisti, infatti, sono costretti a lavorare a pieno regime per garantire la qualità delle piante, affrontando costi energetici elevati a causa delle temperature necessarie per la coltivazione.
Il Mercato delle Stelle di Natale
I prezzi delle Stelle di Natale variano in base alla dimensione del vaso, oscillando dai 5 ai 10 euro per le varietà più piccole, fino a 50 euro per quelle più grandi o strutturate. Questo rende la pianta accessibile a un ampio pubblico, contribuendo così alla diffusione di questa tradizione natalizia.
Il Florovivaismo in Puglia: Un Settore in Crescita
Il florovivaismo pugliese è concentrato in due grandi poli: il distretto salentino di Taviano e Leverano, e quello barese, con centri produttivi a Terlizzi, Canosa, Bisceglie, Molfetta, Ruvo di Puglia e Giovinazzo. In provincia di Lecce, il florovivaismo rappresenta il 12,4% della produzione agricola, mentre nel barese incide per il 5,8%. Le aziende pugliesi sono mediamente più grandi rispetto alla media nazionale, con il 65% delle 853 imprese floricole regionali che rientrano nella fascia 1-5 ettari.
Curiosità sulla Stella di Natale
Non tutti sanno che i veri fiori della Stella di Natale, originaria del Messico, sono quelli gialli al centro della pianta. Le brattee, solitamente rosse, rosa o bianche, sono in realtà foglie che assumono quella colorazione solo in determinati periodi dell’anno. Dopo le festività, queste foglie tendono a cadere, ma la pianta resta viva e richiede cure specifiche per rifiorire.
Consigli per la Cura della Stella di Natale
Durante la fase di riposo, è fondamentale tenere la pianta all’ombra e lontana da fonti di luce artificiale, poiché è una specie “brevidiurna” che fiorisce solo dopo un periodo con poche ore di luce. In primavera, è consigliata una potatura vigorosa e il trasferimento all’esterno. La pianta andrà poi riportata in casa tra ottobre e novembre, in un ambiente poco luminoso, per favorire lo sviluppo delle nuove foglie che torneranno rosse. Infine, è importante concimare la pianta con prodotti ricchi di potassio e fosforo, soprattutto tra autunno e inverno, per garantirne la rifioritura.
Conclusioni: Un Simbolo di Speranza e Tradizione
La Stella di Natale non è solo un elemento decorativo, ma rappresenta anche un simbolo di speranza e tradizione per i pugliesi. La sua presenza nelle case durante le festività è un modo per celebrare la bellezza della natura e sostenere l’economia locale. Con l’aumento della domanda e l’impegno dei produttori, la Stella di Natale continua a brillare come un faro di resilienza e comunità in Puglia.



















