Analisi dell’Andamento Economico della Puglia nel 2024
Nel corso del 2024, l’economia pugliese ha mostrato segnali di rallentamento, con una crescita del PIL pari a 0,5%. Questo dato, sebbene positivo, è inferiore rispetto alla media del Mezzogiorno (0,9%) e del Paese (0,7%), evidenziando una certa fragilità nel contesto economico regionale. Il rapporto di Banca d’Italia presentato a Bari offre una panoramica dettagliata su questa situazione, analizzando i vari settori produttivi e le dinamiche occupazionali.
Settore Industriale e Costruzioni
Il settore industriale ha registrato un ristagno con una variazione negativa dello -0,2%. Questo è attribuibile alla debolezza del ciclo economico globale e alla diminuzione della domanda interna. Tuttavia, il comparto delle costruzioni ha continuato a crescere, con un incremento del 1,2%, sebbene inferiore rispetto ai tassi di crescita del triennio precedente. La diminuzione del ricorso al Superbonus ha impattato negativamente sulle opere private, mentre le opere pubbliche hanno beneficiato dei fondi del PNRR.
In Puglia, le imprese del settore costruzioni, come Edilizia Pugliese e Costruzioni Salentine, hanno potuto sfruttare questi fondi per avviare nuovi progetti, contribuendo così a sostenere l’occupazione locale.
Settore Terziario e Turismo
Il terziario ha visto una crescita dello 0,4%, ma con una minore intensità rispetto all’anno precedente. Il commercio ha risentito della debolezza dei consumi, con una spesa media mensile delle famiglie pugliesi che si attesta intorno ai 2000 euro, ben 30% in meno rispetto alla media nazionale. Tuttavia, il turismo ha mostrato segni di ripresa, con un aumento degli arrivi e delle presenze pari rispettivamente all’11% e all’8,5%.
Le imprese turistiche, come Hotel del Mare e Ristoranti Pugliesi, hanno beneficiato di questo trend positivo, contribuendo a una ripresa del settore e a un incremento dell’occupazione.
Occupazione e Disoccupazione
Nel 2024, l’occupazione in Puglia è cresciuta dello 0,9%, un incremento meno intenso rispetto al 2023 e inferiore alla media del Mezzogiorno (2,2%) e del Paese (1,5%). Il tasso di disoccupazione si è attestato al 9,3%, ma la partecipazione al mercato del lavoro rimane bassa, soprattutto tra i giovani (43,9%) e tra coloro che possiedono titoli di studio avanzati (79,5%).
Le iniziative locali, come i bandi regionali per la formazione e l’occupazione, sono fondamentali per migliorare questa situazione. Ad esempio, il Fondo Sociale Europeo ha finanziato progetti volti a favorire l’inserimento lavorativo dei giovani, ma è necessario un maggiore impegno per attrarre investimenti e creare posti di lavoro stabili.
Investimenti e Sviluppo Economico
Nel 2024, la Puglia ha ricevuto 9,7 miliardi di euro per interventi legati al PNRR, con un tasso di aggiudicazione delle gare pari all’84%. Tuttavia, solo il 14% dei lavori è stato completato, mentre il 33% è stato avviato. Questo scenario evidenzia la necessità di accelerare l’attuazione dei progetti per garantire un reale impatto sul territorio.
Inoltre, il sostegno agli investimenti attraverso il FESR 2014-2020 ha visto la partecipazione di oltre 9000 imprese, ma è fondamentale che le aziende locali, come Industrie Alimentari Pugliesi e Artigiani del Legno, possano accedere a queste risorse in modo efficace.
Conclusioni e Prospettive Future
In sintesi, l’economia pugliese nel 2024 ha mostrato segnali di rallentamento, con una crescita modesta e settori in difficoltà. Tuttavia, il turismo e le costruzioni rappresentano aree di opportunità, mentre il sostegno agli investimenti e l’occupazione giovanile rimangono sfide cruciali. È essenziale che le istituzioni locali e le imprese collaborino per sfruttare al meglio le risorse disponibili e promuovere un sviluppo economico sostenibile e inclusivo.



















