La Sfida dell’EVOgastronomia in Puglia: Un Patto per il Futuro dell’Olio Extravergine di Oliva
Introduzione
La Puglia, regione simbolo dell’olivicoltura italiana, si prepara a un’importante iniziativa che mira a trasformare l’olio extravergine di oliva in un pilastro normativo e identitario della cucina di qualità. La Fondazione Ravanas, in collaborazione con il Centro Studi Zygmunt Bauman e l’Associazione Foglia d’Olio, ha annunciato la seconda edizione di “EVOLIO Expo”, che si terrà a Bari, presso la Fiera del Levante, dal 29 al 31 gennaio 2026.
Il Patto sull’EVOgastronomia
Durante l’evento, previsto per il 29 gennaio 2026 alle ore 11:45 presso l’Arena Evolio, i consiglieri regionali, i sindaci e i rappresentanti dei comuni pugliesi saranno invitati a sottoscrivere il “Patto sull’EVOgastronomia”. Questo accordo rappresenta un impegno concreto per tradurre un concetto innovativo in un schema normativo regionale che valorizzi il lavoro del territorio e superi i vincoli attuali che limitano la comunicazione e il riconoscimento del valore dell’olio EVO.
Le Dichiarazioni dei Protagonisti
Il presidente della Fondazione, Gennaro Sicolo, ha dichiarato: “Oggi sussistono tutte le condizioni per un deciso cambio di passo. Vogliamo costruire, attraverso un percorso partecipato e interistituzionale, il riconoscimento dell’EVOgastronomia come linguaggio universale di cultura, salute e sviluppo economico.” Queste parole evidenziano l’importanza di un approccio collettivo e normativo per valorizzare un prodotto che è simbolo della Dieta Mediterranea.
Contesto Normativo e Riferimenti Storici
La proposta di un “Patto sull’EVOgastronomia” si inserisce in un contesto normativo attuale che, sebbene presenti alcune iniziative positive, è ancora caratterizzato da normative frammentarie che penalizzano la comunicazione e la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva. In passato, iniziative simili in Puglia, come il Progetto Olio di Puglia, hanno cercato di promuovere l’olio EVO, ma spesso si sono scontrate con la mancanza di un quadro normativo chiaro e coeso.
Impatto sulla Popolazione e Sviluppo Economico
Il riconoscimento dell’EVOgastronomia come parte integrante della cultura pugliese potrebbe avere un impatto significativo sulla popolazione locale. Non solo si tratta di valorizzare un prodotto di eccellenza, ma anche di promuovere un sistema economico sostenibile che possa generare posti di lavoro e attrarre turismo. La Puglia, con i suoi oltre 60 milioni di ulivi, ha l’opportunità di diventare un modello di riferimento per altre regioni italiane e per l’Europa.
Conclusioni e Prospettive Future
La sfida lanciata dalla Fondazione Ravanas e dai suoi partner è ambiziosa, ma necessaria. La creazione di un Patto sull’EVOgastronomia rappresenta un passo fondamentale verso la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva, non solo come prodotto agricolo, ma come elemento culturale e identitario della Puglia. È fondamentale che le istituzioni locali, i produttori e i cittadini collaborino per rendere questa iniziativa un successo, contribuendo così a un futuro più sostenibile e prospero per la regione.



















