Riscoprire le Tradizioni Pugliesi: La Mietitura del Grano
In Puglia, l’estate è un momento di celebrazione delle tradizioni agricole e culturali. Due eventi recenti, la Festa della mietitura e trebbiatura del grano a Cocolicchio e la rievocazione della Mietitura del Grano a Grottaglie, hanno richiamato migliaia di visitatori, offrendo un’esperienza immersiva nelle radici contadine della regione.
Cocolicchio: radici tra trulli e spighe d’oro
La frazione di Cocolicchio, circondata da trulli e vigneti, ha ospitato la terza edizione della festa il 19 e 20 luglio. Qui, il grano Senatore Cappelli, simbolo della tradizione agricola pugliese, è stato al centro di un evento che ha unito cultura, storia e gastronomia.
Il convegno inaugurale ha visto la partecipazione di esperti come il professor Pasquale Montemurro, che ha discusso l’importanza delle varietà antiche di grano. Questo momento ha messo in luce il legame tra agricoltura, salute e memoria del territorio.
La serata è stata animata da una rievocazione storica della mietitura, con uomini e donne in costume che hanno riportato in vita antichi rituali. I visitatori hanno potuto gustare panzerotti e orecchiette, accompagnati dalla musica dei Popular Folk, creando un’atmosfera di festa e comunità.
Il giorno successivo, un corteo di trattori d’epoca ha sfilato tra i colli, mentre la mietitura ha continuato a incantare i presenti. Le danze popolari curate da Tarantel Laera hanno reso omaggio alla tradizione pugliese, creando un legame profondo tra terra, musica e sapori.
Grottaglie: una mietitura tra storia e spettacolo
Il 11 luglio, Grottaglie ha ospitato la “Mietitura del Grano” nella suggestiva Masseria Capitolo. L’evento ha attratto un pubblico numeroso, desideroso di immergersi nella memoria agricola della Puglia.
Il sindaco Ciro D’Alò ha dato il benvenuto ai partecipanti, mentre la Compagnia Areté ha presentato storie di lavoro antico, mostrando l’evoluzione della mietitura attraverso macchine storiche e moderne. Questo “museo vivente” ha suscitato meraviglia e consapevolezza nelle nuove generazioni.
La musica popolare e la pizzica salentina hanno coinvolto tutti in danze e canti, mentre uno spettacolo con cavalli e costumi d’epoca ha evocato atmosfere del primo Novecento. I bambini hanno partecipato a laboratori creativi, apprendendo il ciclo del grano attraverso il gioco.
Radici e futuro: un messaggio autentico
Entrambe le manifestazioni hanno trasmesso un messaggio chiaro: tornare alle proprie radici e tradizioni è fondamentale per ritrovare un’identità collettiva. In un’epoca in cui il turismo rischia di diventare superficiale, eventi come quelli di Cocolicchio e Grottaglie puntano sull’autenticità e sull’identità agricola.
La mietitura non è solo un gesto simbolico, ma un rito che richiama concetti profondi come coltura, memoria, comunità e rispetto per la terra. Queste feste hanno collegato generazioni, valorizzando la cultura contadina come patrimonio vivo e trasmissibile.
Il grande successo di pubblico, con migliaia di presenze, dimostra che esiste un turismo slow e consapevole, che valorizza le comunità e celebra la festa contadina come modello di sostenibilità culturale ed economica.
Un’estate da ricordare
Cocolicchio e Grottaglie hanno scritto una pagina di rinascita della cultura rurale in Puglia. Con convegni, musiche popolari e degustazioni artigianali, queste manifestazioni hanno trasferito nei cuori dei presenti la bellezza della semplicità e l’orgoglio delle proprie radici.
Le vacanze estive, quindi, si arricchiscono di esperienze radicate nel passato, offerte dalla saggezza delle genti pugliesi. Chi ha vissuto questi eventi porta a casa molto più di un souvenir: ha portato con sé un pezzo di storia e un legame profondo con la terra pugliese.