La Puglia tra Memoria e Futuro: Un Laboratorio di Rinascita
Il 4 dicembre, ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, si svolgerà un evento significativo dal titolo “La Puglia tra memoria e futuro: la bellezza che resiste”. Questo incontro rappresenta l’ultima tappa del Teatro dei luoghi, un progetto che unisce riflessione, gusto e spettacolo, trasformando la ferita profonda della Xylella in un racconto collettivo.
Un Territorio Ferito ma Resiliente
La Puglia, terra di ulivi secolari e tradizioni millenarie, sta affrontando una crisi senza precedenti a causa della Xylella fastidiosa, un batterio che ha devastato milioni di ulivi. Tuttavia, come afferma Salvatore Tramacere, direttore artistico del Festival, “la Puglia che emerge da questo racconto non è solo un luogo ferito che prova a guarire: è un laboratorio di futuro”. Questo evento non solo celebra la bellezza dei paesaggi pugliesi, ma anche le storie vive che quei paesaggi custodiscono.
Il Convegno: Riflessioni sul Nuovo Volto della Puglia
Il programma dell’evento inizia alle 17.30 con un convegno intitolato “Il paesaggio cambiato: dalla ferita alla rinascita”. Qui, agronomi, architetti, operatori turistici, giornalisti e artisti si confronteranno su come la comunità pugliese sta reagendo alla perdita di un simbolo così importante. Interverranno nomi noti come Edoardo Winspeare, regista, e Luigi Coppola, artista e agroecologo, per discutere nuove pratiche e linguaggi che stanno emergendo in risposta a questa crisi.
Degustazione di Olio: Un Eccellenza Pugliese
Alle 19.30, l’evento prosegue con “L’olio nuovo della rinascita”, una degustazione in collaborazione con la Cooperativa Espera. Qui, i produttori locali presenteranno oli extravergini ottenuti da cultivar come Favolosa e Leccino, raccontando pratiche agronomiche sostenibili. L’olio, simbolo della tradizione pugliese, diventa così un elemento di ripartenza, rappresentando non solo un’eccellenza gastronomica, ma anche un’opportunità per il futuro.
Spettacolo Teatrale: Un’Interpretazione della Fragilità
La serata si concluderà alle 20.45 con lo spettacolo teatrale X di Xylella, Bibbia e Alberi Sacri, diretto da Gabriele Vacis. Questo spettacolo, che vede in scena artisti come Chiara Dello Iacovo e Maria Tucci, utilizza la narrazione per esplorare il dramma della Xylella, trasformando la devastazione in una metafora di fragilità e resistenza. La narrazione intensa e allegorica associa la devastazione del batterio a un dolore più vasto, umano, creando un legame profondo tra la storia degli ulivi e le esperienze di vita delle persone.
Un Messaggio di Speranza e Resilienza
Come conclude Tramacere, “la Xylella si fa metafora delle sofferenze interiori, di quelle ferite invisibili che consumano dall’interno”. Gli ulivi, come le donne evocate sul palco, raccontano storie di fragilità e resistenza, cercando nuova linfa. Questo evento non è solo un momento di riflessione, ma un invito a guardare al futuro con speranza, unendo spiritualità e attualità, storia e cronaca.
Conclusione: La Bellezza che Resiste
In un momento in cui la Puglia sta affrontando sfide senza precedenti, eventi come “La Puglia tra memoria e futuro” rappresentano un faro di speranza. La capacità di trasformare il dolore in bellezza e resilienza è ciò che rende questa regione unica. La Puglia non è solo un luogo ferito, ma un laboratorio di futuro, capace di attrarre chi cerca non solo la bellezza dei paesaggi, ma anche le storie vive che quei paesaggi custodiscono.













