Vitantonio Lovallo: Un Testimone Silenzioso di Storia e Resilienza
Il 25 marzo 2026, Vitantonio Lovallo, conosciuto affettuosamente come «Zitòn», ha festeggiato il suo 112° compleanno a Sarnelli, una piccola frazione di Avigliano, in provincia di Potenza. Questo traguardo non è solo un numero, ma un simbolo di una vita ricca di esperienze, sfide e resilienza, che merita di essere raccontata e celebrata.
Una Vita Segnata dalla Storia
Vitantonio è nato il 28 marzo 1914, ma la sua vera data di nascita è il 25 marzo. Questo piccolo dettaglio, che potrebbe sembrare insignificante, racconta molto di un’epoca in cui le registrazioni avvenivano in modo diverso, spesso richiedendo lunghi viaggi a piedi o a dorso di mulo per raggiungere il Comune. La sua vita è un viaggio attraverso il Novecento, un periodo segnato da eventi storici significativi.
Da giovane pastore e mulattiere, Vitantonio è stato chiamato a combattere durante la Seconda guerra mondiale. L’8 settembre 1943, venne catturato in Grecia dalle truppe tedesche, subendo un internamento nell’isola di Rodi e successivamente la deportazione in un campo di concentramento in Germania. La liberazione avvenne solo l’8 maggio 1945, grazie alle truppe russe. Queste esperienze hanno forgiato il suo carattere, rendendolo un uomo gentile e sorridente, amato dalla sua comunità.
Un Esempio di Vita Semplice e Sostenibile
Oggi, Vitantonio vive circondato dalla sua famiglia, composta da tre figli, due donne e un uomo. La sua vita è caratterizzata da uno stile semplice e sobrio, che riflette i valori della sua terra. La sua alimentazione è principalmente a base di frutta, legumi e verdure coltivate localmente. Nonostante abbia rinunciato al vino, continua a seguire una routine alimentare regolare, come racconta la figlia Maria: «Cerca di non saltare mai un pasto. Mangia tre volte al giorno, anche se ultimamente sempre meno».
Un Legame Profondo con la Comunità
Il legame di Vitantonio con la sua comunità è evidente. Recentemente, l’amministrazione comunale di Avigliano ha celebrato il suo compleanno con una targa commemorativa, esprimendo l’affetto e la stima che la comunità nutre nei suoi confronti. Il sindaco Giuseppe Mecca ha dichiarato: «Festeggiamo un traguardo straordinario, i 112 anni di Zitòn. Una vita lunga più di un secolo, fatta di sacrifici, lavoro nei campi, amore per la propria terra e una forza fuori dal comune».
Un Testimone di Storia e Tradizione
La storia di Vitantonio Lovallo è un racconto di memoria e radici, di dolore e resilienza. Attraverso le sue esperienze, rappresenta un pezzo autentico della storia italiana, un testimone silenzioso di un secolo di trasformazioni e sfide. La sua vita è un esempio di come la semplicità e l’amore per la propria terra possano contribuire a una vita lunga e significativa.
In un mondo in continua evoluzione, la figura di Vitantonio ci ricorda l’importanza di mantenere vive le tradizioni e i legami con le nostre radici. La sua storia non è solo un racconto personale, ma un patrimonio collettivo che unisce generazioni e comunità, un invito a riflettere su ciò che conta davvero nella vita.
















